Barbecue ai laghi Curiel Centrodestra: «Contrari al divieto del sindaco»
Ha creato qualche polemica la decisione da parte dell’amministrazione comunale di Campogalliano, di vietare l’accensione di fuochi per barbecue nella zona dei laghetti Curiel. Alle parole del sindaco...
Ha creato qualche polemica la decisione da parte dell’amministrazione comunale di Campogalliano, di vietare l’accensione di fuochi per barbecue nella zona dei laghetti Curiel.
Alle parole del sindaco Paola Guerzoni replica Marco Rubbiani, capogruppo della lista di CentroDestra “Progetto Campogalliano”. Il primo cittadino aveva evidenziato che «è preferibile l'accesso gratuito della zona laghi a tutti e pagare solamente per servizi specifici».
«Non condividiamo queste due decisioni - replica Marco Rubbiani - Governare l’area vuol dire regolamentarne la fruibilità e non concedere gratuitamente ogni attività e poi vietarne alcune, senza reale necessità. Per quanto riguarda i barbecue, andrebbero definiti e organizzati un numero non eccessivo di posti, da prenotare ogni giorno, in sito, fino ad esaurimento posti ed assoggettati a un modico costo. In questo modo i laghi sarebbero davvero aperti a tutti e il ricavo, pur piccolo, consentirebbe di mantenere gli stessi barbecue senza gravare completamente sulle casse comunali».
«A proposito di costi di manutenzione dell’area Laghi - conclude il capogruppo dell'opposizione - oggi sono tutti a carico dei cittadini di Campogalliano. Ogni anno alcune decine di migliaia di euro dei campogallianesi vengono utilizzati per mantenere l’area. Continuare a rinviare ogni forma di pagamento dell’accesso con auto vuol solo dire far pagare anche ai cittadini che non frequentano i laghi, senza richiedere nulla ai non residenti che frequentano l’area: una vera ingiustizia». —
NICOLA CALICCHIO
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
