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Manutenzioni, nuove aule e traslochi per medie, elementari e materne comunali 

Cantieri nelle scuole Restyling completo dopo anni di attesa

Alfonso Scibona

l’intervistaContinuano a ritmo serrato (in alcuni casi anche durante la settimana di Ferragosto) i lavori programmati nelle scuole di competenza comunale. Si tratta di interventi che fanno parte di...

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l’intervista



Continuano a ritmo serrato (in alcuni casi anche durante la settimana di Ferragosto) i lavori programmati nelle scuole di competenza comunale. Si tratta di interventi che fanno parte di un pacchetto individuato dopo le richieste dai quattro istituti comprensivi di Sassuolo.

L’intervento più significativo è quello alla scuola media Ruini, dove c’erano adeguamenti non più rinviabili dal punto di vista delle norme antincendio. Il cantiere, attivo dalle settimane successive alla chiusura dello scorso anno scolastico, vedrà anche la sostituzione di alcuni infissi.

«Si tratta di un intervento del costo di oltre 168mila euro - ha spiegato il vice sindaco e assessore alla Scuola Mimma Savigni - confinanziato dal Comune con un 30% ed il resto da fondi istituzionali. Si tratta dell'intervento più grosso di questa estate, nel corso della quale anche altre stutture scolastiche sono state interessate in modo importante. Mi riferisco, ad esempio, alla materna Sant’Agostino, dove è stato completamente sostituito il pavimento a linoleum con un fondo più innovativo, sempre dello stesso materiale, che anche dal punto di vista dell’immagine è gradevole. L’intervento segue quanto fatto in primavera, quando avevamo messo in sicurezza gli spazi del cortile interno alla scuola».

Cantieri aperti anche alle elementari e in alcune scuole materne, per interventi che riportano alla memoria ormai storiche amministrazioni comunali. Si pensi, ad esempio, alla sindacatura di Laura Tosi, quando vi fu un massiccio finanziamento per ristrutturazioni (e non erano ancora i tempi di Sassuolo Gestioni Patrimoniali, ndr). Da allora erano stati pochi gli interventi effettuati e tutti solo in casi di urgenza.

«Nella scuola elementare Capuana - continua Savigni - i lavori erano necessario per due motivi. Il primo è che all’interno è stato ricavato uno spazio-aula per una classe di “Caduti per la libertà”, il plesso di Borgo Venezia che ormai non riusciva a contenere tutte le classi necessarie agli iscritti. Il secondo è che all’interno della stessa scuola è stato ricavato un laboratorio, finanziato grazie al progetto Pon. Le altre elementari interessate alle manutenzioni estive sono la Sant’Agostino, dove sono state spostate alcune Lim e si è intervenuti in alcune aule; nella Carducci, grazie anche al contributo dei genitori del plesso, che hanno fornito i materiali, sono invece state ridipinte e sistemate la scala esterna e l’atrio».

Rimangono sempre difficili gli interventi nella scuola media Cavedoni, che - va ricordato - è divisa idealmente in due istituti: uno facente parte del 2° e l’altro del 4° comprensivo. «In questa scuola - aggiunge il vice sindaco - è stata adeguata un’aula come terminale mensa per il progetto Set, mentre ci sono stati anche adeguamenti per la sperimentazione di una classe a tempo pieno, cosa già annunciata qualche tempo addietro».

Chiusura dedicata ai nidi comunali, anch’essi oggetto di interventi, non particolarmente invasivi. «Nei nidi - conferma Savigni - i lavori sono possibili anche a “scuola aperta”, visto che si tratta di adeguamenti marginali che non vanno ad interferire con la normale programmazione scolastica e non durano un lasso di tempo troppo lungo». —

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