Disabile denuncia Seta «Mi impedisce il mare»
PAVULLONiente gita al mare per festeggiare il compleanno perché la corriera di linea nel suo caso andava prenotata con due giorni d’anticipo. Nuova cocente delusione nel servizio pubblico di...
PAVULLO
Niente gita al mare per festeggiare il compleanno perché la corriera di linea nel suo caso andava prenotata con due giorni d’anticipo. Nuova cocente delusione nel servizio pubblico di trasporto per il disabile quarantenne pavullese I.B., già segnato da una brutta esperienza con Seta nella primavera scorsa (bloccato a Modena, di notte, in stazione).
È arrivata ieri quando, dopo essersi organizzato prendendo ferie, ha telefonato al centralino Seta per prenotare per stamattina una corriera con pedana elevatrice per il viaggio da Pavullo a Modena, dove avrebbe poi preso il treno per la Riviera, festeggiando così là il suo quarantunesimo compleanno.
«Mi hanno risposto che non potevo partire - racconta - perché la corriera con pedana per la carrozzina va prenotata almeno con 48 ore d’anticipo. Mi sembra una modalità assurda e discriminatoria: è questo il trattamento di favore che viene dato ai disabili? È davvero così complicato mandare da Modena la sera prima con l’ultima corsa una corriera con pedana che sia pronta al mattino per scendere? A noi non può essere concesso di fare un programma un giorno per l’altro guardando se piove o no? Sono rimasto allibito, pensando che per i treni invece la prenotazione è stata portata a 2 ore di anticipo. La prossima che mi capita con Seta, chiamo Striscia». Ha poi prenotato lo stesso per domani, riducendo a un giorno la vacanza che doveva essere di due. «L’altra beffa è il telefono - precisa - ci fanno chiamare un numero speciale dove non valgono i minuti che uno ha a disposizione col suo operatore, ma bisogna pagare scalando il credito, e la tariffa è salata. Ho dovuto fare una ricarica apposta: altra agevolazione...». —
D.M.
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