Erba alta, rifiuti e degrado: «Il Comune faccia qualcosa»
Un residente illustra le situazioni più critiche da piazza Alessandrini all’area del nuovo Conad C’è pure un “comodino-bar”
Erba alta e rifiuti, panchine dondolanti e tavoli assenti, perfino un banco bar fai-da-te. Nelle aree verdi della Madonnina i problemi non mancano. Il residente Donato Barra stila un elenco da presentare all’assessorato dell’Ambiente. Il Comune risponde che gli interventi sono svolti quando possibile e solo nelle aree di competenza. Il percorso nel verde tinto di grigio degrado inizia da piazza Alessandrini. A pochi metri dal monumento che ricorda quattordici partigiani caduti per la libertà crescono da tempo erbacce. La situazione non migliora nei pressi dell’area dedicata ai bambini. A poca distanza dai giochi l’erba alta si mescola a pacchetti di sigarette, tappi di bottiglia, sacchetti e contenitori di plastica fatti a pezzi e abbandonati. «Ditemi voi se questo è uno spazio in cui si possono fare giocare i bambini - denuncia Barra - senza contare le cimici che possono proliferare con l’erba alta». Il percorso prosegue nello spazio verde in cui è previsto il nuovo Conad di via Amundsen. Nella superficie trapezoidale fra le transenne degli edifici abbandonati e le scuole il cittadino richiama l’attenzione alle panchine installate di recente. «Perché il Comune non ne mette di simili anche negli altri parchi?», domanda Barra. Il Comune risponde che l’area in questione è privata, mentre per gli spazi di sua competenza gli interventi sono compiuti in base alle risorse disponibili. Le panchine sono di legno e posizionate intorno a un tavolo, anch’esso ligneo. Un ambiente invitante per l’uso, ma che sembra adibito all’abuso. Lo dimostrano le decine di tappi di birra sparpagliati disordinatamente e i resti dei pasti. Un’immagine che stride con i bidoni per la raccolta differenziata, posti a una cinquantina di metri dal luogo. A lato di una panchina, un visitatore deve aver pensato di rendere il luogo ancora più confortevole portando un mobile. Ha la grandezza di un comodino domestico, ma è adoperato per depositare bottiglie di birra. In strada Barchetta sono due le aree verdi su cui il residente accende i riflettori. Nella prima, di fianco alla ludoteca, Barra vorrebbe vi fosse un punto luce in più oltre ai due posizionati dal Comune. La replica è che sono stati messi quelli indispensabili in base alle risorse disponibili. E infine l’occhio cade sulla situazione del piccolo campo da calcio: ha porte arrugginite a metà ed è circondato dall’erba alta. —
G.F.
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