Gazzetta di Modena

Modena

Soranna (Lega) 

«La Fondazione Neri spieghi gli affitti di spazi in via Ganaceto»

S.L.
«La Fondazione Neri spieghi gli affitti di spazi in via Ganaceto»

La Lega ritorna sul tema degli affitti d’oro della Fondazione San Filippo Neri, l’ente privato già di proprietà della Provincia.Questa volta il tema è quello della locazione di immobili, con esborso...

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La Lega ritorna sul tema degli affitti d’oro della Fondazione San Filippo Neri, l’ente privato già di proprietà della Provincia.

Questa volta il tema è quello della locazione di immobili, con esborso di denaro, in via Ganaceto nonostante la fondazione - il cui numero uno è nominato dal Presidente della Provincia - sia dotata di uno stabile da migliaia di metri quadrati in parte affittato. La Lega, con l’esponente Stefano Soranna, chiede conto e ritira in ballo la direttrice della S. Filippo Neri Cristina Cavani. Non solo: la Lega chiede anche delucidazioni sulla gestione del personale. «Lo statuto della Neri - scrive Soranna in una nota - parla chiaro: il direttore ha la responsabilità gestionale, tecnico-amministrativa ed economico-finanziaria della Fondazione mentre il presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione. Il direttore, in questo caso Cristina Cavani, può solo firmare contratti individuali di lavoro per assumere personale e assolutamente nessun contratto di locazione con terzi, se lo avesse fatto, i contratti non sarebbero validi. Unica possibilità, se il CdA, con un'apposita delibera ad hoc, l'avesse autorizzata a firmare i contratti».

La Lega parla di “anomalia” e tira ancora in ballo l’ex presidente Maurizio Castignetti, l’attuale presidente Luciana Borellini (nominata dal presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli dopo le dimissioni dell'ex Mauro Tesauro), il nuovo revisore dei conti Giorgio Razzoli e la medesima Cavani.

«Attendiamo sempre di conoscere - scrive Soranna - se sono vere le parole di alcuni dipendenti riguardanti un'indagine interna sui rapporti tra direttrice e lavoratori che avrebbe delineato un clima pessimo, il consulente esterno sarebbe poi stato assunto come responsabile del personale. Perché Cavani mantiene la sua poltrona da 30 mila euro l'anno contro le regole dello statuto? Attendiamo inoltre che intervenga in maniera più convincente il presidente Muzzarelli». —

S.L.

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