Sentiti il figlio e l’ex moglie
il ritrattoPietro Fogliani, 56 anni, è un importante capitano d’impresa del mondo ceramico sassolese. Patron della ceramica Serra di Torremaina, che assorbe gran parte della sua vita lavorativa e lo...
il ritratto
Pietro Fogliani, 56 anni, è un importante capitano d’impresa del mondo ceramico sassolese. Patron della ceramica Serra di Torremaina, che assorbe gran parte della sua vita lavorativa e lo ha reso tra i più importanti industriali del settore. Ma accanto all’attività di manager dell’industria di via Estense, Fogliani è considerato tra i mecenati dello sport. Grande appassionato di motori, ha anche sponsorizzato la squadra di ciclismo frignanese tanto che alla ceramica Serra è stato intitolato anche un trofeo che si corre a Serramazzoni.
Ma è nel mondo dei motori che l’imprenditore si è distinto mediaticamente negli anni, dimostrando una grande cura dei dettagli e accettando le sfide più impegnative a livello mondiale.
Nel 2005 aveva infatti partecipato alla Parigi-Dakar, mitica corsa nel deserto africano, chiudendo all’undicesimo posto alla guida del suo camion. E due anni dopo raggiunse il traguardo di Dakar, sempre su un camion, questa volta partito da Lisbona. E il tris - nel 2008 - fu bloccato ai nastri di partenza quando la gara motoristica venne annullata a causa delle turbolenze sociali in Mauritania. Avrebbe dovuto gareggiare alla guida di un quad.
Il deserto ha sempre attratto l’imprenditore 56enne, che nel 2014 si cimentò, per la prima volta, insieme al figlio Alessandro con l’Abu Dhabi Deser Challenge al volante di un Buggy. Un rally di 2mila km, di cui oltre 1500 di deserti e dune in prove speciali cronometrate: su 45 equipaggi al via in tutte e tre le categorie la famiglia Fogliani si piazzò al 15º posto. Un’esperienza ripetuta l’anno successivo, prima di un intrigante evento il rally dei Faraoni. —
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