Cade e va in ospedale: i parenti non la trovano e mobilitano i soccorsi
Una notte di ricerche di vigili del fuoco e soccorso alpino Poi ieri si è scoperto che era stata ricoverata a Baggiovara
PAVULLO
L’hanno cercata per tutta la notte mobilitando la macchina completa dell'emergenza, ma lei non se n’era andata da nessuna parte: era in ospedale a Baggiovara per i postumi di una brutta caduta.
Tutto è cominciato ieri a Pavullo verso le 10: la 79enne V.C., residente in paese, era uscita da casa per andare in un ufficio in centro, vicino alla farmacia di San Bartolomeo. Ma è rimasta vittima di una disavventura: è scivolata sulle scale della palazzina all'altezza del civico 82 di via Giardini, battendo la testa (per fortuna non forte) e rompendosi un braccio.
Sul posto sono subito arrivati i soccorsi: automedica 118 e ambulanza Avap Croce Verde, che l’ha condotta appunto a Baggiovara per le cure al braccio e tutti gli accertamenti necessari. Forse anche perché scombussolata dall'accaduto, l’anziana, che vive sola, non è riuscita ad avvertire dell’incidente i famigliari e il figlio in particolare, che alla sera è rimasto spiazzato quando non l’ha sentita rispondere al telefono.
E l’angoscia è cresciuta ancora di più quando non l’ha trovata nella sua casa di via Mazzini. L’ha cercata per un po’ nei dintorni ma invano.
Erano le 22.30, con buio fitto dappertutto: a quel punto è andato in caserma dai carabinieri a denunciarne la scomparsa. Da qui è partita subito una verifica negli ospedali, ma la 79enne non risultava ricoverata da nessuna parte: era infatti trattenuta a Baggiovara nel “limbo” dell’Osservazione breve intensiva (Obi), dove rimangono per ragioni cautelative pazienti ritenuti non gravi ma che hanno bisogno di 24 o 48 ore di monitoraggio.
Non potendo sapere questo, è scattata tutta la macchina delle ricerche che ha mobilitato anche vigili del fuoco (squadre di Pavullo, Fanano e l’unità cinofila di Modena, in mattinata sul campo anche i volontari di Pieve), polizia municipale e Soccorso alpino, pronti a qualsiasi evenienza.
Per tutta la notte hanno battuto la zona attorno a casa sua, dalla Marcolfa a Budria, invano. Finché alla mattina, a un nuovo controllo generale, l’anziana è risultata registrata a Baggiovara. A quel punto, erano le 8.15 , le operazioni sono state interrotte. Con sollievo per le sue condizioni, ma tanta fatica nelle gambe. È stata poi dimessa in giornata, con 30 giorni di prognosi.
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