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FINALE 

Finale. il detective dei rifiuti a caccia dei barbari che li abbandonano

Francesco Dondi
Finale. il detective dei rifiuti a caccia dei barbari che li abbandonano

Daniele Paganelli, assistente civico e consigliere comunale: «La differenziata va fatta. Sono stanco di tanta inciviltà»

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FINALE. Daniele abita a Reno, ha scelto di impegnarsi per la collettività diventando rapidamente consigliere comunale e poi dando impulso al gruppo degli assistenti civici che operano sul territorio. Ma Paganelli, negli ultimi giorni, si è anche segnalato per alcune iniziative diffuse sui social che riguardano il contrasto all’abbandono dei rifiuti. Perché Finale sta vivendo un periodo complesso, dovuto alla trasformazione della raccolta differenziata domiciliare con l’abolizione dei cassonetti dell’indifferenziato. E se centinaia di famiglie - tra tante difficoltà - stanno cercando di applicarsi al meglio, i barbari dei rifiuti spopolano e gli abbandoni sono diventati ormai il grande tema di discussione cittadino. Non c’è angolo del centro e delle zone foresi immune dal lascito indiscriminato di sacchi del pattume contenenti ogni tipo di prodotto domestico. E Daniele Paganelli immerge le sue manone tra immondizia e fogli, andando alla caccia di qualche indizio che possa portare all’identificazione del - fino a quel momento - sconosciuto inquinatore.

«Ma attenzione - spiega - come assistenti civici non abbiamo alcun potere sanzionatorio. Noi compiliamo solo un rapporto che consegniamo in Comune e non solo per i rifiuti abbandonati, che in questo momento sono la priorità, ma di tutti quei problemi che riscontriamo in paese e nelle frazioni. Perché ho deciso di sfidare i barbari sui social? Semplicemente perché mi ero stancato di vedere sacchi di rifiuti abbandonati a ridosso di casa mia. Io capisco che questo tipo di raccolta differenziata è anche faticosa, serve tempo per comprenderla ed effettuarla, ma non possiamo tollerare come comunità una tale inciviltà. Tantissime persone si stanno impegnando per rispettare al meglio i dettami di Geovest, e per colpa di un ristretto gruppo non abbiamo intenzione di gettare nella sporcizia Finale. Perché oltre al tema dello smaltimento dei rifiuti ci sono altri due temi che devono stare a cuore a tutti: il decoro urbano e l’ambiente. Un paese pulito piace a tutti e contrastando l’abbandono incontrollato di sicuro avremo meno problemi di topi e possibili sconvenienti intrusioni di animali».

La sfida è lanciata, e a quanto pare Paganelli sta ottenendo grandi consensi, facendo proseliti. —

F.D..

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