Auto aperte e segnate: turisti modenesi truffati a Malpensa
La disavventura di decine di ragazzi al ritorno dalle vacanze «Le navette erano le vetture di altri clienti. Li denunciamo»
«Il parcheggio è sotto sequestro. Le vostre macchine? Adesso le cerchiamo...»
Questa la frase rivolta a un gruppo di sei amici modenesi di ritorno dalle vacanze da uno degli “avventurieri del parcheggio”, nei pressi dell’aeroporto di Malpensa. Le due auto poi sono state ritrovate, una delle quali segnate.
LA PRENOTAZIONE ONLINE
«Una situazione allucinante - raccontano i ragazzi - Siamo andati negli Stati Uniti dal 7 al 22 agosto. A inizio mese abbiamo cercato il parcheggio. Tra i tanti, abbiamo scelto quello gestito da Travel Car, un’agenzia che lavora nei principali aeroporti e stazioni italiane. Una società affidabile, insomma. Tanto che in pochi istanti abbiamo prenotato e pagato con carta di credito: totale 39 euro compresa la navetta verso Malpensa».
LE NAVETTE “IMPROVVISATE”
I problemi, però, sono sorti fin dall’arrivo: «Il giorno della partenza ci siamo presentati all’orario prestabilito al parcheggio che si trova a Busto Arsizio in viale dell’Industria 11. Pensavamo di trovare un’area recintata, con sbarre automatiche. E invece ci siamo trovati davanti a quello che appariva come uno sfasciacarrozze. L’accoglienza è stata tutt’altro che professionale, l’ufficio pieno di chiavi di auto tenute alla rinfusa e la ricevuta era un foglio bianco, con un timbro. Era chiaro che Travel Car si era occupata solo della prenotazione, mentre la gestione era affidata a terzi. Ormai era troppo tardi per cambiare, avremmo perso il volo, così ci siamo rassegnati. La navetta, poi, è stata sconcertante: due auto che non avevano nessun logo. Erano senz’altro vetture di altri ignari clienti».
LA POLIZIA CHIUDE IL PARCHEGGIO
La sorpresa più grande al ritorno: «All’atterraggio abbiamo chiamato il numero che ci era stato lasciato. L’addetto che ci ha risposto ci ha fatto sapere che avremmo dovuto prendere il taxi, perché il parcheggio era sotto sequestro. Quindi una spesa complessiva di 80 euro che ora dovremo farci rimborsare». In realtà sul parcheggio è stata emanata un’ordinanza di cessazione attività da parte della polizia locale di Busto Arsizio. «Abbiamo trovato le auto dopo qualche minuto, aperte e con le chiavi appoggiate sulla ruota anteriore. Per di più una delle due era segnata, perciò provvederemo alla denuncia». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
