Prignano, va a funghi e cade nel dirupo: morto a 75 anni
Luigi Gherardi era con gli amici in Garfagnana. Choc a Saltino dove era cresciuto e accudiva gli animali della casa di famiglia
PRIGNANO. Dopo il 73enne Aldo Cavazza, vittima l’8 luglio di una caduta nei boschi di Roncoscaglia, altro cercatore di funghi morto mentre inseguiva la sua passione. È il 75enne Luigi Gherardi, di Castellarano, ma nativo di Saltino dove aveva vissuto nella casa dei genitori in via Rivalta, a 3 km dal paese. In cui tuttora tornava praticamente tutti i giorni per accudire gli animali: era molto conosciuto, anche per essersi occupato fino a pochi anni fa della pulizia neve col suo trattore.
LA CADUTA. È rimasto vittima anche lui di una caduta da cui nessuno poteva scampare: un volo di 150 metri nel Fosso delle Lezzacce, nel territorio di Fosciandora (Lucca), alta Garfagnana.
Era andato con alcuni amici, che hanno dato l’allarme alle 7.30: si sono mobilitati subito i volontari del Soccorso Alpino dell stazione di Lucca, attivando anche l’elicottero, che ha portato sul posto un tecnico e un medico che ha potuto solo constatare il decesso. Il recupero è stato complesso: la zona infatti è a fittissima boscaglia, e l’elicottero ha dovuto trasportare anche una squadra codi tecnici Saer che con motosega hanno aperto un varco in mezzo alla vegetazione.
Così è stato possibile caricare la salma e trasferirla alla base operativa di Orto Murato, dove il mezzo è atterrato alle 12.49.
il riconoscimento. Poco dopo c’è stato il riconoscimento della figlia, raggiunta al telefono dai carabinieri. La salma è stata messa a disposizione della famiglia (composta anche da un figlio e dalla moglie; diversi i fratelli, uno vive a Monchio) dopo una semplice ricognizione esterna in Medicina legale. Nessun dubbio sulla dinamica, confermata dalla testimonianza di un altro fungaiolo che ha riferito di averlo visto precipitare.
CHOC IN PAESE. La notizia dell'improvvisa scomparsa ha choccato la gente di Prignano che lo conosceva bene, come il geometra comunale Antonio Bardelli, che è proprio di Saltino: «Era venuto in municipio anche qualche giorno fa - ricorda - cercava la polizia municipale per il rinnovo del permesso di caccia. Avevamo lavorato insieme nella pulizia neve: era davvero un’ottima persona, lascia senza parole una fine del genere».
«C’incontravamo spesso a funghi - dice il consigliere Walter Telleri - anche di recente. Era un grande appassionato, e una brava persona: mi dispiace moltissimo». —
DANIELE MONTANARI.
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