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Il giallo Inps: non chiude ma c’è un mese di vuoto

MIRANDOLAIl vuoto dell’Inps a Mirandola è solo per tre, quattro settimane, il tempo che sia pronta la nuova sede già concordata tra Inps stessa e Comune in via Castelfidardo (sempre aspettando la...

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Il vuoto dell’Inps a Mirandola è solo per tre, quattro settimane, il tempo che sia pronta la nuova sede già concordata tra Inps stessa e Comune in via Castelfidardo (sempre aspettando la ristrutturazione della sede storica al palazzo dell’ex milizia, come abbiamo riferito ieri). Ma una serie di comunicazioni rivelatesi ingannevoli (quella dell’Inps stessa all’ingresso della sede provvisoria di viale Gramsci, quella della Cgil, e non solo) hanno fatto credere il contrario.

«L’Inps non lascia Mirandola. Il Comune si è attivato da mesi per trovare una soluzione per la sede, che è stata individuata in via Castelfidardo, 44, dove l’Inps si trasferirà da ottobre quando saranno pronti i locali. La sede attuale dell’Inps è in una struttura che ha ospitato i delocalizzati post terremoto e che ora deve essere demolita - ha dichiarato l’assessore Roberto Ganzerli - pertanto da mesi ci siamo attivati in sinergia con Inps per trovare una soluzione che potesse rispondere appieno alle esigenze dell’istituzione e dei cittadini. La sede definitiva di Inps sarà nell’edificio dell’ex Milizia in via Pico, ma in attesa della ristrutturazione, per cui serviranno alcuni anni, è stata individuata la sede provvisoria. In questo mese dove la sede di via Castelfidardo non sarà disponibile per i lavori di adeguamento, il Comune è impegnato con Inps per trovare in tempi brevissimi una soluzione che possa dare continuità al servizio sul territorio». L’ipotesi è che l’Inps apra in uno spazio del municipio. —



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