La Procura «A Gorzano poteva essere una strage»
MARANELLO«Poteva essere una strage», così il procuratore Claudia Ferretti ha commentato l’incendio doloso di venerdì, quando a Gorzano G.P. ha dato fuoco all’auto del padre chiudendola poi in garage.«...
MARANELLO
«Poteva essere una strage», così il procuratore Claudia Ferretti ha commentato l’incendio doloso di venerdì, quando a Gorzano G.P. ha dato fuoco all’auto del padre chiudendola poi in garage.
«Un fatto gravissimo», ha aggiunto la Ferretti, dato che in quella palazzina di via Vandelli vivono 5 famiglie, una delle quali, al momento, è rimasta senza abitazione. Si tratta dell’appartamento del primo piano proprio sopra al garage in cui si trovava la vettura in fiamme. Al momento gli inquilini hanno trovato alloggio a casa di alcuni parenti.
Se la Procura usa la parola strage è per la presenza nel garage di tre bombole di gas per uso domestico: l’enorme calore scatenato dall’incendio dell’Opel Agila avrebbe potuto scatenare un’esplosione le cui conseguenze sono facilmente immaginabili. Ricordiamo che la donna, una 50enne già nota alle forze dell’ordine, ha agito dopo aver avuto una lite con il padre 79enne: oggetto del contendere proprio la vettura che la figlia aveva chiesto in prestito e che il genitore le aveva negato. Così la vendetta della donna, che ha dato fuoco alla macchina e poi l’ha chiusa nel box.
I vicini riferiscono di continue liti tra i due, così frequenti che ormai nessuno ci faceva più caso. Ma quella di venerdì è sfociata in un gesto che ha messo a repentaglio la vita di una quindicina di persone ed è per questo che la Procura ha chiesto che la 50enne per ora resti in carcere dopo l’arresto da parte dei carabinieri di Maranello. —
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