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finale 

Omicidio di Mirella Ansaloni «Processate quei tre ragazzi»

Omicidio di Mirella Ansaloni «Processate quei tre ragazzi»

La Procura chiede il rinvio a giudizio ma le perizie dei Ris svelano un’altra verità Sarebbero soltanto due gli assassini mentre il terzo amico non era in via Vecchi

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FINALE

A quasi un anno di distanza dall’omicidio di Mirella Ansaloni, avvenuto il 18 settembre, la Procura ha completato tutti gli accertamenti e ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre amici coinvolti nella vicenda. Ma il pm Claudia Ferretti ha modificato le accuse nei confronti di Samir Rida, 22 anni, il più vecchio del gruppo.

RISCONTRI DISCORDANTI

Il magistrato non lo accusa più di omicidio volontario, ma ha derubricato l’accusa alla semplice ricettazione di un monile d’oro rubato nell’abitazione di via Orazio Vecchi. E a questa conclusione gli investigatori sono arrivati dopo il deposito delle analisi dei Ris, che non hanno riscontrato tracce della presenza di Rida all’interno della casa. Di contro, il ragazzo sarebbe entrato nel disegno omicida soltanto in seguito quando ha accompagnato Hamza Driuoch a Milano dove hanno barattato la collana della vittima in un Compro Oro, incassando 400 euro. Il suo coinvolgimento è certificato dalle telecamere di sicurezza della stazione dei treni di Ferrara, una multa presa perché senza biglietto e dal documento che il negoziante milanese aveva diligentemente annotato sul libro delle compravendite.

Il 22enne Rida era stato l’unico a non rispondere alle sollecitazioni del giudice delle indagini preliminari. La sua è sempre stata una posizione controversa anche perché gli altri due amici lo coinvolgevano nell’omicidio con ruoli diversi: c’era chi lo scagionava e chi, invece, lo indicava come l’autore materiale dell’omicidio.

GLI ALTRI IMPUTATI

Non cambiano le accuse per i finalesi Hamza Driuoch e Ayoub Lamsid. Il primo aveva collaborato alle indagini, offrendo una versione ritenuta attendibile. Ma come l’altro 19enne dovrà rispondere di omicidio volontario e si dovrà capire chi effettivamente ha colpito la 79enne dal momento che, finora, appariva Rida l’indiziato principale poiché Ayoub era in strada e Hamza ha raccontato di aver ispezionato le camere al piano superiore. Entrambi sono ancora in carcere in attesa dell’udienza preliminare mentre Rida è stato rimesso in libertà alcune settimane fa.

LA RICOSTRUZIONE

Hamza e Ayoub hanno bisogno di soldi e decidono di introdursi nell’abitazione di Mirella Ansaloni, che conosce Lamsid in quanto suo ex vicino di casa. Si fanno aprire con una scusa - un bicchier d’acqua - e ispezionano la casa. L’anziana li vuole allontanare e la situazione degenera. La vittima viene colpita con alcune bottigliate alla nuca e cade a terra, priva di sensi. Intanto Ayoub fugge in strada per verificare se qualcuno abbia visto o sentito qualcosa ed è lì che viene notato da un’altra vicina. Sarà lei, con un’accurata testimonianza, ad indirizzare i carabinieri di Finale sulle tracce della banda. —

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