Gazzetta di Modena

Modena

sassuolo 

Due piscine e la novità paddle per chi non può fuggire al mare

Maria Pettinato
Due piscine e la novità paddle per chi non può fuggire al mare

Viaggio negli impianti all’aperto della città, Onda Blu e Cà Marta I gestori: «Stagione non esaltante, specie nella prima parte dell’estate»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO

Agosto volge al termine e si avvicina per i più il tanto “temuto” rientro dalle vacanze. Intanto le piscine di Sassuolo rimangono aperte, almeno fino a metà settembre. Perchè c’è chi in vacanza non c’è stato e allora la piscina appare la soluzione migliore, nonché quella più economica, e anche l’esperienza più vicina ad un viaggio al mare per coloro che vogliono... evadere. Qualche ora di relax al fresco per ravvivare l’abbronzatura sbiadita, magari ricordo di un mare ormai lontano, e un tuffo in acqua, sono sicuramente esperienze che anche coloro che le vacanze le hanno già finite da un po’.



Le due piscine sassolesi che tengono compagnia durate il periodo estivo sono l’Onda Blu e Ca’ Marta.

Ma come è andata, rispetto all’anno scorso, questa stagione estiva?

I dati che arrivano dalle due strutture sportive non sarebbero, almeno durante i primi mesi, così confortanti. Purtroppo, infatti, rispetto al 2017, il tempo, non troppo clemente per la maggior parte delle giornate, ha rallentato il lavoro.

Secondo il titolare di Ca’ Marta, Alessandro Meglioli, solo a partire dal 20 luglio la situazione si è ripresa ed ora sembra essersi sbloccata.



«Siamo partiti piano – ha spiegato – ma ora il lavoro c’è. Il nostro obiettivo, ogni anno, è quello rendere felici i nostri clienti e per questo motivo abbiamo inserito alcune novità all’interno del centro sportivo. Cerchiamo di trasformare Ca’ Marta in una sorta di villaggio vacanze all’intero del quale le utenze possono trovare sia il divertimento sia il fitness, unendo l’utile al dilettevole. Si tratta di un modo per far conoscere ai nostri clienti i corsi presenti all’interno della struttura tutto l’anno. Ogni ora, infatti, all’interno della piscina, parte un jingle, segno che sta cominciando una lezione diversa: dall’idro bike allo zumba».



La novità più importante è sicuramente l’introduzione di quattro campi da paddle, disciplina che si pratica con palla e racchetta, simile al tennis. Ciò che anima le piscine sassolesi sono anche le numerose comitive che arrivano dai centri estivi, sia parrocchiali durante i primi mesi d’apertura, sia private.

«Rispetto all’anno scorso – afferma Simona Barbini, impiegata front office nella piscina Onda Blu – il maltempo non ha aiutato, ma ora la situazione si sta risollevando. La giornata più intensa l’abbiamo registrata una domenica di due settimane fa. Per le piscine interne, invece, la situazione è rimasta più o meno sempre la stessa. Le strutture interne, tuttavia, per due settimane, saranno sottoposte all’annuale ed ordinaria manutenzione, per permettere alla clientela di allenarsi in tutta sicurezza». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google