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«Ex Amcm, che delusione Il cinema è stato cancellato»

L.G.
«Ex Amcm, che delusione Il cinema è stato cancellato»

Alberto Morsiani, gestore di Truffaut e 7B, boccia il progetto di riqualificazione «Eravamo centrali, ma siamo stati messi da parte»

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Dire che è deluso sarebbe poco. «Piuttosto, è la più grossa delusione della mia carriera, soprattutto perché siamo completamente scomparsi dal progetto, siamo stati messi da parte».

Mentre all’ex Amcm partono i lavori per la riqualificazione della piazza centrale - il via è fissato per il 5 settembre - in vista del cantiere principale, quello all’interno dell’ex Enel per il nuovo Teatro delle Passioni, a esprimere tutto il suo disappunto per il progetto in corso è Alberto Morsiani, direttore dell’associazione Circuito cinema, che in città gestisce il Filmstudio 7b e la sala Truffaut. Una delusione legata ai cambiamenti tra i vecchi progetti e quello effettivamente partito, che oltre alla contestata torre da 13 piani ha eliminato anche lo spazio inizialmente pensato per i cinema d’essai.

«Un progetto che inizialmente prevedeva due sale distinte - riprende Morsiani - ma anche uffici e spazi dedicati al cinema, e che sarebbe stato l’aspetto più originale della riqualificazione e del polo culturale, dal momento che il Teatro delle Passioni e il Supercinema estivo sono già lì, mentre le due sale d’essai no. Una cittadella della cultura che sarebbe stata veramente un valore aggiunto per la città - incalza Morsiani - ma che poi, per un motivo o per l’altro, si è persa». Per questo, oggi il direttore dell’associazione Circuito cinema si dice «profondamente deluso: quello dell’ex Amcm sarebbe stato un approdo fantastico per noi, ma alla fine siamo stati messi da parte, mentre oggi si sono inventati un “Parco della creatività” i cui contorni non sono ancora chiari. Una cosa piuttosto singolare, perché prima eravamo centrali nel progetto, che aveva nel cinema di qualità la sua punta di diamante, mentre poi siamo letteralmente spariti in un progetto che ha perso moltissimo». Oggi Morsiani guarda all’altro grande polo culturale che in città nascerà nei prossimi anni, il Sant’Agostino: «La possibilità è quella di avviare collaborazioni - conclude il direttore e critico cinematografico - tra il nuovo auditorium che nascerà e il Circuito cinema, ma sono aspetti sui quali dovremo ragionare con la Fondazione». —

L.G.

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