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Scossa elettrica a messa a Novi: vigilessa “ferita” in sagra

La messa al luna park di Rovereto
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La messa al luna park di Rovereto

Con il gonfalone tocca i cavi degli autoscontri e prende la scossa: l'agente è stata soccorsa a Rovereto

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NOVI Allestire una messa sulla pista degli autoscontri della sagra. Scelta curiosa, che può diventare anche pericolosa. Come è successo a Rovereto dove terminerà proprio oggi la tradizionale Sagra di San Luigi. Ieri, durante le celebrazioni religiose della manifestazione, una vigilessa della polizia municipale delle Terre D’Argine ha preso la scossa.

Una sorta di “scontro” tra il gonfalone che teneva in mano e la rete superiore degli autoscontri che ha inavvertitamente urtato. In un attimo l’elettricità dell’impianto, che stando a quanto è successo non era stata disattivata, è passata dal metallo del gonfalone alla donna.

Fortunatamente la vigilessa era cosciente ma l’apprensione c’è stata. Tant’è che sono stati allertati i soccorsi e sul posto si è portata un’ambulanza del 118. Il personale sanitario ha medicato sul posto la donna e poi l’ha trasportata per accertamenti in ospedale. Il tutto è successo mentre l’agente della polizia municipale, con altri addetti ai lavori, stava sistemando le sedie sopra la pista che avrebbe accolto i fedeli per la celebrazione della messa. Poco dopo la processione, a cui erano presenti il parroco del paese, il sindaco di Novi Enrico Diacci ed altre autorità, è arrivata nei pressi della pista, nella piazza del paese. Appreso quanto era accaduto sia il sindaco che il parroco si sono sincerati delle condizioni della donna. La messa si è infine tenuta lo stesso anche se, probabilmente, con un occhio di riguardo in più verso gonfaloni e simili. (vale. c.)
 

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