Piano traffico in centro La maggioranza Pd si spacca in Consiglio
Tre Dem non sono favorevoli alle idee studiate dalla Giunta «Ci asteniamo perché stiamo creando disagio ai residenti»
FIORANO
Le prime e forse uniche crepe nella maggioranza di centrosinistra alla guida del Comune di Fiorano arrivano, e non poteva essere altrimenti, sull’annosa questione del centro storico e della sua riapertura a doppio senso per le auto. Eventualità più che remota, quasi inesistente, ma che in ultimissima analisi nel Piano generale del traffico approvato dal consiglio comunale, con un sostanzioso capitolo dedicato proprio a via Vittorio Veneto, piazza Menotti e dintorni, può considerarsi contemplata.
Non una riapertura generale, ma un accesso facilitato da entrambe le direzioni, mitigato con una zona 30, con arredo urbano e con molti altri accorgimenti. Non un attraversamento completo, la più ampia possibilità prevederebbe la svolta su via Gramsci, senza poter completare l’attraversamento.
Nonostante questo, e anche per diverse altre modifiche alla viabilità del centro storico previste dallo stesso piano, tre consiglieri del Partito Democratico hanno fatto conoscere il loro dissenso in sede di votazione in consiglio. A spiegare i motivi è stata Barbara Rosi, che ha parlato anche a nome di Angelo Gesualdi, anche lui presente, e Francesco Melandri che non c’era. Vivendo proprio in centro storico la consigliera Rosi ha ritenuto, nonostante le articolate spiegazioni ricevute in commissione e anche in consiglio dal capo dell’ufficio tecnico Roberto Bolondi, che «certe scelte di viabilità potrebbero portare disagio soprattutto a chi in questa zona vive. Non mi dilungo perchè ne abbiamo parlato più volte e in molte sedi ma comunque quello che ho sentito mi porta a preferire l’astensione dal voto di stasera».
Si sono astenuti quindi due consiglieri e un terzo ha fatto conoscere il suo dissenso. Il Movimento 5 stelle ha votato contro.
Comunque il piano generale è passato, il Pd come gruppo ha dichiarato il suo voto favorevole: «Forse ci sono stati errori di comunicazione – ha spiegato Simona Baldaccini – ma oltre a essere solo una delle ipotesi contemplate, quella del doppio senso in centro richiede ancora molti passaggi e momenti di confronto con tutti gli attori interessati. Il voto di stasera non sposta nulla in avanti». Del resto fra i temi fioranesi questo è il più sentito e il più divisivo in assoluto e sia le riunioni con i cittadini che con le associazioni di categoria e di volontariato hanno dimostrato che non sarà una passeggiata arrivare a una soluzione condivisa.
«Il progetto della giunta è semplicemente anacronistico – dice il capogruppo 5 Stelle Giuseppe Amici – e la norma regionale indica chiaramente che i centri storici vanno pedonalizzati, non riaperti alle auto». —
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