Modena, ristorante chic, drink bar e pasticceria alla nuova Stazione Piccola
La società “Agidi” è pronta a partire: obiettivo il taglio del nastro nel 2019, ci saranno anche le prelibatezze di Dondi
MODENA. Tecnicamente si chiamano “Agidi”, cioè, “Abbiamo già dato”, ma l’idea è quella di dare ancora parecchio, a partire dalla loro città.
Per esempio, mettendo insieme un ristorante di livello, un locale per l’aperitivo e il dopocena e il laboratorio (a vista) di una delle pasticcerie più apprezzate di Modena per qualità e cordialità, con l’obiettivo di riqualificare un’area che non è mai riuscita a scrollarsi di dosso i problemi di degrado.
Area che risponde al nome di stazione piccola, in piazza Manzoni, al momento sottoposta a un intervento di restyling esterno ma da tempo in attesa di un cambio di passo per quanto riguarda i contenuti. Cambio di passo che ora ha un nome e una data, perché dopo aver presentato l’idea al Comune sotto forma di manifestazione di interesse, adesso la “Agidi srl”, la società modenese di spettacoli di Paolo Guerra - società che gestisce artisti del calibro di Aldo, Giovanni e Giacomo - sta per passare alla fase operativa per cambiare faccia alla vecchia stazione di piazza Manzoni. L’obiettivo, dunque, è quello di riqualificare l’area puntando su un nuovo polo dell’intrattenimento e della ristorazione: pubblico giovane, proposta abbastanza “alta” e locali dal design ricercato.
Partendo dal piano terra dell’edificio, guardandolo da piazza Manzoni, il lato destro sarà occupato dalla pasticceria Dondi, che attualmente ha laboratorio e punto vendita in via Vignolese: l’attività aprirà dunque un negozio più grande nella nuova stazione piccola, un locale moderno con laboratorio a vista e un maggiore spazio per la consumazione.
E se per degustare prelibatezze ci sarà Dondi, lo spazio per i drink pre o post cena sarà dall’altra parte, nel lato sinistro dell’edificio: anche in questo caso, l’arredamento sarà piuttosto ricercato, e nella proposta di intrattenimento ci saranno anche serate dedicate alla musica live.
Un locale che avrà anche un dehor estivo all’esterno e una sorta di… dépendance in uno dei vagoni del treno abbandonati sui binari della stazione piccola, che sarà adeguatamente ristrutturato per poter ospitare i clienti del bar. Salendo al piano di sopra della struttura, nel futuro (non troppo lontano) della stazione piccola ci sarà anche un ristorante: anche qui l’idea è quella di proporre ai modenesi un locale dal target medio-alto, con un numero di posti abbastanza limitato e magari affidando la cucina a uno chef importante.
Tutto questo per quanto riguarda la proposta… ma i tempi? Anche da questo punto di vista, la volontà della società è quella di darci dentro per arrivare al più presto alle inaugurazioni: i lavori per la parte esterna della struttura dovrebbero terminare a breve, l’idea è quella di partire subito dopo con la riqualificazione interna e con l’allestimento dei locali, con l’obiettivo di arrivare al taglio del nastro nel 2019. —
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