Il ricovero è finito Ritorno a Modena dalla Francia per chef Marchini e la moglie Antonella
Quindici giorni dopo lo spaventoso incidente che lo ha visto protagonista a Brest, in Bretagna, con tutta la sua famiglia, lo chef Luca Marchini ha fatto ritorno a Modena.
MODENA. Quindici giorni dopo lo spaventoso incidente che lo ha visto protagonista a Brest, in Bretagna, con tutta la sua famiglia, lo chef Luca Marchini ha fatto ritorno a Modena. Ad attendere lui e sua moglie Antonella (l'unica ad aver riportato ferite più serie e che hanno reso necessario un delicato intervento chirurgico) fuori dall'ospedale francese, un'ambulanza giunta da Pavullo.
A bordo i volontari dlel’Avap-Croce Verde che hanno affrontato un viaggio di 30 ore (andata e ritorno) per riaccompagnare la coppia a Modena e farli riabbracciare con i figli Emanuele, Chiara e Niccolò, di 14, 12 e 7 anni usciti miracolosamente illesi dal volo di 15 metri che la jeep Discovery Land Rover ha fatto dal ponte antico della cittadina di Pont Avent. «Questa terribile esperienza, che fortunatamente non ha avuto risvolti tragici, inevitabilmente ci ha portato a riflettere sul senso della vita e sul valore di ogni singolo giorno - ha raccontato lo chef sulla strada del ritorno - e nonostante il dolore fisico e lo shock psicologico, ci ha dato una carica pazzesca per andare avanti e procedere nella nostra esistenza per realizzare tutti i progetti ai quali stiamo lavorando. Carica che è stata alimentata dall'enorme ondata di affetto che ci ha travolti, e colgo l'occasione per ringraziare davvero tutti gli amici, i semplici conoscenti, ma anche i followers sui social, che ci hanno inviato un pensiero in questi giorni e chi si è preso cura dei nostri ragazzi, stando loro vicini e cercando di farli svagare nonostante l’assenza temporanea di mamma e papà».
Lo chef, che nell'incidente ha riportato la frattura di una clavicola, sarà già oggi ai fornelli dei suoi ristoranti sebbene con un tutore che gli immobilizza un braccio. Antonella invece dovrà osservare ancora un periodo di riposo, avendo entrambe le spalle fratturare, le costole incrinate e una frattura alla vertebra lombare che richiederà un attento recupero fisioterapico. «Vederla sorridere nonostante i due interventi che ha subito, mi dà una forza incredibile - prosegue Marchini - il tempo ci aiuterà a dimenticare questo incubo, ma avremo una nuova consapevolezza che ci accompagnerà per sempre, non solo riguardo alla nostra esistenza, ma anche nella considerazione del prossimo. Siamo fortunati: in primis per essere ancora qui, tutti vivi, e poi nell'essere circondati datante persone che ci vogliono bene». Anche la Gazzetta dà un caloroso bentornato ad Antonella e Luca, che ora aspettiamo con la sua rubrica sulle pagine domenicali de “Il Menù”. —
M.V.M.
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