Una progettazione di caratura mondiale
Conto alla rovescia per la riapertura della mirabile architettura barocca di Guarino Guarini, accessibile al pubblico nel percorso di visita dei Musei Reali di Torino diretti da Enrica Pagella, un...
Conto alla rovescia per la riapertura della mirabile architettura barocca di Guarino Guarini, accessibile al pubblico nel percorso di visita dei Musei Reali di Torino diretti da Enrica Pagella, un tempo a capo dei Civici di Modena. La cerimonia di inaugurazione è prevista giovedì 27 settembre alle 9 presso il teatro Regio di Torino alla presenza del ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli. Il pubblico avrà poi accesso alla cappella da venerdì 28 a domenica 30 settembre al prezzo speciale di 3 euro mentre dal 2 ottobre l’accesso sarà compreso nel biglietto dei Musei Reali. Il restauro è stato finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi, Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Iren e performance in Lighting. Ma perché è così importante questa architettura, posta nella parte absidale della cattedrale a contatto con Palazzo Reale? Basterà vederla per comprendere. Sul corpo cilindrico della cupola l’artista innestò tre pennacchi che reggono la parte centrale (tamburo) dove sei finestroni si alternano a nicchie convesse. La spazio architettonico è definito da costoloni che si intrecciano: grazie alla struttura e alle finestre racchiuse entro una linea sinuosa la luce penetra in modo diffuso. Di grande originalità è il coronamento a pagoda, caratteristica principale dell’opera che l’esperto Carlo Olmo definisce a cavallo tra modernità e antimodernità: “La sua teoria della progettazione rimane ancora tra le righe di una produzione letteraria e artistica tra le più complesse di sempre”. —
S.L.
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