Gazzetta di Modena

Modena

IL DIBATTITO. ricandidatura del sindaco 

Galli: «Muzzarelli ha prenotato un posto nella storia della città»

Il capogruppo di Forza Italia punge l’attuale primo cittadino «Non capisce i problemi Sarà il primo di Sinistra a perdere il Municipio»

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«Con una arroganza tipica di chi non vuole capire i problemi reali dei cittadini il sindaco Muzzarelli si permette di etichettare come populista e senza progetto l'opposizione modenese. Si rassegni il sindaco: il prossimo anno il centrodestra lo costringerà alla sconfitta e così potrà passare alla storia come il primo sindaco di sinistra ad aver perso nella storia repubblicana modenese».

Il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli replica così alla lettera aperta inviata da Muzzarelli al segretario Pd, pubblicata nell’edizione di mercoledì .

«Il Pd non ha alternativa se non affidarsi all'usato non garantito rappresentato da Muzzarelli - continua Galli -. Muzzarelli vaneggia di una città più giusta, unita, verde e sicura grazie al suo governo, ammettendo blandamente che la sfida della legalità e sicurezza non è vinta. Siamo all'assurdo. Credo non meriti commenti questa autopremiazione. La verità è che la sinistra a Modena ha volutamente abdicato a un governo che garantisse diritti e servizi efficienti ai cittadini modenesi premiando nell'accesso al welfare gli immigrati. Questa non è giustizia. La verità è che a fronte di una promessa di saldo zero la giunta Muzzarelli sta costruendo su uno degli ultimi polmoni verdi cittadini a Vaciglio. Questo non significa più verde. La verità è che furti e rapine violente non si contano, che i campi nomadi abusivi proliferano e la gestione della polizia municipale è stata talmente fallimentare da costringere il sindaco a sostituire il comandante Chiari a sei mesi dalla pensione. Questo non significa più sicurezza. E lo strizzare l'occhio sempre e comunque a un mondo imprenditoriale amico, si pensi all'appalto del S. Agostino o alle aziende chiamate a riqualificare l'Amcm non significa promuovere il lavoro e la meritocrazia».

«Caro sindaco - continua Andrea Galli - non sono le opposizioni a dipingere una città allo sbando, ma i modenesi. Lei lascia una Modena non a metà del guado, ma con l'acqua alla gola e la conservazione da lei rappresentata la farà affondare».

Immediata la reazione del Pd con il segretario Fava «Il Pd sta con i modenesi, Galli rispetti la nostra città. Ha bocciato Modena e i modenesi.Caro Galli, capiamo il nervosismo di Forza Italia - punge il segretario Pd - che si vede sopraffatta in casa propria da una lega che ha posizioni inquietanti e senza un obiettivo per la collettività, e quindi se fossi in lei mi preoccuperei, prima che degli avversari, di che cosa accade e di quale sia il progetto del centrodestra». E ancora «mi permetto di dare un consiglio: indipendentemente dall'interazione con la controparte politica, si accerti, prima di tutto, di rispettare i modenesi, che se modena sta uscendo 'dal guado' dipende principalmente dalla forza, dall'impegno, dalla capacità d'impresa, dalla tenuta che i modenesi hanno dimostrato in questi anni difficili». —

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