Gazzetta di Modena

Modena

il punto 

Regione: bimbi ai nidi soltanto se vaccinati

Regione: bimbi ai nidi soltanto se vaccinati

L’assessore Venturi conferma la linea della legge emiliana Modena dimezza i “non in regola”, la copertura è al 95%

3 MINUTI DI LETTURA





I NUMERI

Continua a salire in Emilia-Romagna la percentuale di copertura vaccinale tra i bambini, a due anni dall'approvazione della legge regionale che ha reso obbligatorie le vaccinazioni per la frequenza nei nidi e nelle scuole materne. La copertura vaccinale complessiva contro le quattro malattie per le quali è stato introdotto l'obbligo (difterite, tetano, poliomielite, epatite b) tocca il 97,1% tra i nati nel 2016, quindi oltre la soglia di sicurezza del 95% indicata dall'Organizzazione mondiale della Sanità, superata anche dai bimbi nati nel 2014 e 2015.

«Sul tema dei vaccini la nostra posizione è sempre stata molto chiara, da sempre- rivendica l'assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi- tutelare la salute pubblica e in particolare quella dei bambini, soprattutto i più deboli. E i dati ci danno ragione».

Nel dettaglio, per i nati nel 2016 la copertura più alta si registra nelle province di Ferrara (98,8%), Parma (98,6%), Imola (98,4%) e Bologna (98,1%). Sotto la media regionale invece le province di Modena (96,7%), Reggio Emilia (96,2%) e la Romagna (95,8%) che, a parte Ravenna (98%), presenta i dati più bassi.

Per la precisione in termini numerici si tratta di un numero di non vaccinati di circa venti bambini. Su questi numeri l’Ausl commenta «I dati comunicati dalla Regione mostrano un trend globalmente positivo, che per quanto riguarda la nostra provincia vede il numero di persone ‘non in regola’ più che dimezzato e comunque con le vaccinazioni in corso – spiega Giulio Sighinolfi, responsabile della Pediatria di Comunità dell’Azienda Usl di Modena Il 100% dei bambini che dovevano avviare o completare il ciclo vaccinale è stato contattato e preso in carico. Ad eccezione di una minima parte, tutti hanno intrapreso il percorso di recupero: si può stimare che ad operazione di recupero conclusa solo una percentuale compresa fra l’1.5 - 2% dei bambini modenesi scelga di restare privo di copertura vaccinale».

All’inizio della campagna straordinaria in tutta la provincia di Modena - fa sapere l’Ausl - erano quasi 13mila i minori, nella fascia 0 - 16 anni, non risultanti in regola rispetto ai parametri previsti della legge 119/2017: ad oggi – come dimostrano i dati regionali – le coperture sono complessivamente e globalmente aumentate riportandosi su valori in gran parte superiori a quel 95% indicato dall'Oms come il livello adeguato a prevenire la diffusione delle malattie infettive.

Il minimo scostamento di Modena dalla media regionale, ad esempio lo 0,4% sulla coorte 2016, corrisponde a circa 24 bambini in meno rispetto alla media regionale.

Infine una precisazione dell'assessore alla Salute, Sergio Venturi, nella quale si fa chiarezza su come possono regolarsi le famiglie in vista dell'inizio dell'anno scolastico.

«Nel decreto Milleproroghe approvato al Senato previsto il rinvio di un anno dell'obbligo di vaccinazione, misura che ci vede ovviamente contrari. Ma se venisse confermato con il via libera della Camera allo stesso testo, il quadro cambierebbe. In quel caso, in Emilia-Romagna varrebbe comunque la legge regionale e ai nidi potranno avere accesso solo i bambini vaccinati».

Venturi ha poi chiarito come la Regione sia a disposizione per i controlli sulle autodichiarazioni. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google