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Energy Way, un’eccellenza dell’intelligenza artificiale

Energy Way, un’eccellenza dell’intelligenza artificiale

Il giornale evidenzia l’azienda modenese basandosi sulla ricerca dell’Osservatorio  del Politecnico milanese. In pochi anni la start up ha attratto finanziamenti

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Un’azienda nata meno di cinque anni fa, composta da giovani matematici e ingegneri e con sede a Modena, che continua a fare parlare di sè al punto che anche il quotidiano il Sole 24 Ore l’ha citata fra le start up italiane più eccellenti nel settore dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning, il cosiddetto apprendimento automatico.

Energy Way è una società di consulenza matematica rivolta alle aziende, specializzata nell'innovazione dei processi mediante modelli e tecnologie di Intelligenza Artificiale. Nasce come start up nel novembre 2013 e negli anni cresce diventando una Pmi innovativa di consulenti, matematici e ingegneri, esperti del “Data management” applicato a diversi settori aziendali quali energia, ceramica, utility, grande distribuzione organizzata, finanza e altro. Collabora con multinazionali come Google e IBM, con cui ha accesso a librerie specializzate per soggetti con profilo di sviluppo avanzato.

Sono oltre 200 le aziende del territorio che hanno scelto i servizi di Energy Way, società che ha superato i due milioni di fatturato e assume per arrivare a una quarantina di giovani dipendenti.

Ora il Sole 24 Ore ha evidenziato le qualità di Energy Way basandosi su una ricerca dell'Osservatorio Startup Intelligence del Politecnico di Milano, che ha analizzato 438 realtà attive in questi ambiti, con un potere attrattivo di 5,5 miliardi di dollari di finanziamenti nel mondo.

Nell’articolo del quotidiano economico si sottolinea che in Italia «si distinguono alcune eccellenze. Che riescono a scalare, alleandosi persino con i colossi hitech. È il caso di Igenius ... e poi ci sono la modenese Energy Way impegnata nell’ottimizzazione energetica, la milanese Userbot... e la romana Big Profiles... Per gli analisti “Queste start up sapranno imporsi su uno scacchiere digitale oggi globalizzato” ».

Il titolare Fabio Ferrari e il direttorte operativo Giovanni Anceschi sono i più conosciuti fra i giovani che stanno contribuendo alla crescita di Energy Way, che si sta distinguendo anche per la capacità di attrarre finanziamenti e investimenti. Un esempio è dato dalla prima parte del bando della Regione Emilia Romagna aperto proprio sulla attrattività di investimenti, il secondo dopo quello del 2016: sono stati ammessi 6 progetti di insediamento e sviluppo presentati da altrettante imprese in settori avanzati di Industria 4.0: big data for industry, internet of things, intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata. E fra queste imprese che sono state selezionate accanto a Energy Way ci sono nomi come la multinazionale americana IBM Italia e la californiana Eon Reality, oltre a Aetna Group, Bucci Automations, Sacmi Cooperativa Meccanici.

E il 29enne ingegnere Giovanni Anceschi è stato scelto da Forbes Europe 2018 fra i “30 under 30” della sezione Industria: nel gennaio scorso ha partecipato al party ufficiale tenuto a Londra. Grazie alla sua preparazione, alla personale inclinazione all’insegnamento e all’attrazione verso idee e progetti sperimentali, Anceschi ha anche dato vita a un percorso educativo inedito per i ragazzi delle scuole medie riguardo l’efficienza energetica. —

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