Gazzetta di Modena

Modena

centro 

Sancita la pace sui dehors I negozi bloccano la petizione

S.A.

Riunione al palazzo della Pieve tra Comune e commercianti Siglato un patto sul regolamento per gli allestimenti esterni  dei locali pubblici

2 MINUTI DI LETTURA





A un mese dalla consegna di 230 firme in Comune contro il nuovo regolamento sui dehors, è stato firmato l’armistizio. I negozianti, guidati da Rita Frigieri, titolare dell’omonima profumeria di piazza Martiri, si sono impegnati a bloccare la petizione che nel frattempo aveva raccolto, nella sola profumeria, ulteriori 300 firme in più rispetto alle 230 già collezionate.

Questo secondo il patto siglato nel tardo pomeriggio di giovedì al palazzo della Pieve, dove ha sede l’assessorato al centro storico, dopo un incontro al quale hanno preso parte il vicesindaco Simone Morelli, il dirigente Diego Tartari, e, oltre a Rita Frigieri, gli esercenti Luca Semellini, Giorgio Greggio e Matteo Righi.

Tra le preoccupazioni principali dei commercianti promotori della petizione c’era la possibilità che il regolamento sui dehors concedesse un’eccessiva liberalizzazione, concedendo ai locali di posizionare tavolini e sedie davanti agli esercizi commerciali dei confinanti. «La mia non è una battaglia politica: io porto avanti un’attività in centro da tanti anni, rispetto le regole e voglio usufruire dei miei diritti - specifica Rita Frigieri - Giovedì Morelli ci ha promesso che i bar si potranno espandere con tavoli e sedie, sotto gli 80 centimetri, solo a lato dei dehors già esistenti». Questi tavoli, inoltre, saranno esposti dopo la chiusura delle attività commerciali o in occasione di eventi speciali. «Non so se abbiamo interpretato male noi, inizialmente, o se si siano addolciti loro - afferma Frigieri - Ma abbiamo trovato un accordo. Se le cose stanno così, se si andrà avanti di questo passo, quindi, la petizione sarà bloccata. Secondo questo accordo, infatti, non dovrei avere tavolini del bar di fianco a me davanti al mio negozio. Se succederà continuerò la raccolta firme sul tema, molto sentito, dal momento che oltre ai 230 firmatari della prima fase, se ne sono aggiunti altri 300 che hanno sottoscritto la petizione nel mio negozio».

Soddisfatto anche Giorgio Greggio: «Da quanto abbiamo capito il regolamento non avrà esiti così brutali com’era stato percepito in una prima fase - aggiunge Greggio - Chi farà richiesta di allargare il dehors dovrà prolungare quello che ha già». —

S.A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google