Benzina “impossibile” per i mezzi comunali «Devono farla a Serra»
PRIGNANO È bagarre sulla fornitura di carburanti ai mezzi comunali a Prignano. Il Comune ha deciso di aderire alla normativa che in base a una convenzione Consip impone la fornitura da Eni-Agip,...
PRIGNANO
È bagarre sulla fornitura di carburanti ai mezzi comunali a Prignano. Il Comune ha deciso di aderire alla normativa che in base a una convenzione Consip impone la fornitura da Eni-Agip, vincitrice dell’appalto nazionale.
Ma questo significa rottura con l’unico distributore presente sul territorio, il Tamoil a pochi metri dal municipio, con paradosso finanziario: per risparmiare 5 centesimi al litro di gasolio, i mezzi (camion, terna e scuolabus) devono farsi 30 km andata e ritorno per rifornirsi dagli Agip più vicini, a Roteglia o Serra, perdendo tutto il beneficio.
«Una decisione contraria a ogni buonsenso – attacca il consigliere Walter Telleri – che non produce alcun vantaggio e fa perdere tempo ai dipendenti. Senza contare il danno che si crea all’unico distributore di Prignano, che se i conti non tornano più, fa presto anche a chiudere. Nessun Comune intorno a noi ha pensato a una cosa così assurda: qui ci troveremo operai che fanno i viaggi con le taniche, e mezzi spargisale che vanno a Roteglia prima di uscire sul territorio».
«I dirigenti sono obbligati ad aderire alla convenzione Consip se vogliono rispettare la legge, come confermano diverse sentenze recenti – ribatte il sindaco Valter Canali – ma la norma è un’assurdità e lo abbiamo già fatto presente da un anno. Sotto mia responsabilità, visto che il buonsenso ce l’abbiamo, ho autorizzato a continuare il rifornimento al distributore di Prignano ogni volta che risulta vantaggioso in termini di distanze da percorrere o condizioni stradali, vedi neve. Non si vedrà mai gente che gira con taniche sui camion». —
DANIELE MONTANARI
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