Miceno, sagra annullata dopo quarant’anni
PAVULLO Per la prima volta in quasi 40 anni, il primo weekend di settembre è senza la sagra di Miceno, dedicata alla Madonna di Fontanafredda. Doveva essere la 39esima edizione, ma quest’anno niente...
PAVULLO
Per la prima volta in quasi 40 anni, il primo weekend di settembre è senza la sagra di Miceno, dedicata alla Madonna di Fontanafredda. Doveva essere la 39esima edizione, ma quest’anno niente crescentine, borlenghi e musica: resta solo il lato religioso della ricorrenza oggi con messa alle 11 e processione alle 15. Un po’ di “colpa” ce l’ha anche qui la Gabrielli e la post Gabrielli che continua a rendere problematica l’organizzazione di eventi. Ma non è la causa principale dello stop. «Siamo già riusciti a organizzare qui il grande torneo di pallavolo di luglio, ce l’avremmo fatta anche con la sagra» spiega Carlo Gualmini, presidente del Circolo “Ragazzi di Miceno” che collabora con la parrocchia.
«Il fatto è che, a fine estate, non c’erano abbastanza forze per organizzare una sagra, che è una cosa molto impegnativa. Spiace molto a tutti, perché è sempre stato un bellissimo momento. Ma è andata così: speriamo di recuperare il prossimo anno». Il rammarico è anche per il fatto che nell’occasione si sarebbero festeggiati in grande stile i 50 anni di sacerdozio di don Carlo Maleti, ma lui si accontenta anche di una cosa semplice tra parrocchiani. Però la sagra che salta è un campanello d’allarme: anche nel vicino Frassineti quest’anno per la prima volta non si è fatta la festa estiva per mancanza di forze (già l'anno scorso si è deciso di rendere l’evento biennale). E a metà agosto è saltata anche quella di Pazzano per lo stesso motivo. —
D.M.
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