Modena. Ruba pannelli da tetto e poi li installa nella sua area nomadi
Il furto a un privato che si è trovato il deposito scoperchiato. I carabinieri hanno ispezionato e denunciato un 28enne
MODENA. Il furto, di per sé, era alquanto inusuale pur tenendo conto della voracità dei ladri che, spesso, si impossessano di oggetti tra i più svariati e qualche volta pure inutili. Una donna di 57 anni infatti si era recata presso la caserma dei carabinieri denunciando che di notte qualcuno era entrato nella sua proprietà e aveva accuratamente smontato e fatto sparire la copertura del capanno, del piccolo magazzino esterno che viene usato come deposito attrezzi. Si trattava di normali pannelli, realizzati in appositi materiali, che vengono utilizzati per la copertura di tetti di grandi e piccole strutture e che si trovano comunemente in commercio. Chi aveva rubato si era limitato solo all’asporto dei pannelli: attrezzi, utensili e quant’altro era stato risparmiato. Era mercoledì quando la signora aveva presentato la denuncia: ai militari c’è voluto davvero poco per venire a capo di questo furto. Dopo il sopralluogo e la prima raccolta di indizi, è infatti bastato loro portarsi nella tutto sommato vicina strada Bellaria dove si trova da tempo la microarea occupata da famiglie nomadi. Qui i militari dell’Arma hanno controllato e osservato cosa c’era in giro e, ben presto, ecco che sono venuti alla luce proprio quei pannelli che erano stati già installati nella microarea.
Insomma, c’era da fare una copertura e qualcuno era andato a “fare spesa” a modo suo. Quel qualcuno è stato identificato e ritenuto responsabile del furto: si tratta di un 28enne residente nell'area, che annovera una lunga lista di precedenti e che aggiungerà anche questa denuncia al suo curriculum. Le coperture da tetto sono state pertanto nuovamente smontate e restituite alla derubata. —
S.TO
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