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Lotta alle false cooperative «Manca un progetto sul lavoro»

— ; SARA DONATELLI
Lotta alle false cooperative «Manca un progetto sul lavoro»

Appello di sindacati e politici per contrastare il dilagare di fenomeni illegali Il consigliere Sabattini: «Servono soluzioni tempestive, precise e risolutive»

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“Impresa, lavoro e diritti: regole per una competizione leale”. Questo il titolo della conferenza che si è tenuta sabato sera presso la Festa dell’Unità che si sta svolgendo in queste settimane a Ponte Alto.

Cinque i relatori che hanno dialogato confrontandosi sui numerosi cambiamenti che il mondo del lavoro ha subito negli ultimi anni: per quanto riguarda le organizzazioni sindacali sul palco erano presenti Manuela Gozzi, segretario provinciale della Cgil, e William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale. A rappresentare il mondo della cooperazione, invece, il presidente di Legacoop nazionale Mauro Lusetti mentre sul fronte politico a intervenire sono stati Luca Sabattini, consigliere regionale del Partito Democratico nonché presidente della Commissione speciale di studio e ricerca sulle cooperative spurie o fittizie e la giovane consigliera comunale Federica Venturelli, la quale fa parte anche dei Giovani democratici di Modena. È stata proprio quest’ultima ad aprire il dibattito focalizzando la propria attenzione sulle nuove frontiere della gig economy, cioè il lavoro su richiesta, e sulle condizioni dei nuovi lavoratori, soprattutto i più giovani. «In questi mesi mi sono occupata delle condizioni di lavoro dei riders modenesi- ha raccontato- Non è stato semplice instaurare un confronto con loro in quanto, come Giovani democratici, ci siamo dovuti confrontare con una diffidenza molto acuta da parte di questi giovani lavoratori nel farsi rappresentare. Noi, d’altro canto, crediamo che sia fondamentale fare nostre le loro istanze e portarle avanti affinché tutte le problematiche presenti possano essere risolte». Anche il presidente Legacoop nazionale Mauro Lusetti ha lungamente riflettuto sulle caratteristiche della gig economy e del ruolo che potrebbe essere svolto dal mondo della cooperazione. «Credo fermamente che in Italia siamo pronti ad accettare sfide che in Europa sono già state affrontate. È tuttavia necessario- ha precisato Lusetti- che ognuno faccia la propria parte e che vengano tutelati i diritti dei lavoratori».

A fargli eco anche il consigliere Sabattini che ha presentato alla platea presente i lavori che in questi mesi si stanno svolgendo in Commissione: «Il fenomeno della falsa cooperazione e falsa impresa è ormai diffuso. Sta a noi compiere il passo successivo e mettere in campo soluzioni risolutive, tempestive e precise». Gozzi e Ballotta, infine, hanno ragionato sul ruolo delle organizzazioni sindacali nelle nuove e vecchie dinamiche interne al mondo del lavoro: «Manca un progetto più ampio che ponga al centro il lavoro come fonte di realizzazione dell’uomo» ha detto Ballotta. «È giunto il tempo che ognuno si assuma la responsabilità di scendere in piazza ed esprimere le proprie idee e le proprie proposte» ha terminato Manuela Gozzi. —

SARA DONATELLI

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