Coldiretti: «Rivedere i reati alimentari»
«Occorre spezzare la catena dello sfruttamento che si alimenta dalle distorsioni lungo la filiera, dalla distribuzione all’industria fino alle campagne dove i prodotti agricoli pagati sottocosto...
«Occorre spezzare la catena dello sfruttamento che si alimenta dalle distorsioni lungo la filiera, dalla distribuzione all’industria fino alle campagne dove i prodotti agricoli pagati sottocosto pochi centesimi spingono all’illegalità». Lo afferma il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo in occasione del vertice con il ministro dello sviluppo e del lavoro, Luigi Di Maio, sottolineando la necessità di «una grande azione di responsabilizzazione dal campo allo scaffale, per garantire che dietro tutti gli alimenti in vendita, italiani e stranieri, ci sia un percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro, con una equa distribuzione del valore». Riguardo la legge sul caporalato l’esperienza dimostra che la repressione da sola non basta ed è necessario - dice Moncalvo - agire anche sulle leve economiche che spingono o tollerano lo sfruttamento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google