Danni per 10mila euro «Hera non risarcisce»
Un cliente perde tutto per una scarica elettrica eccessiva «L’azienda declina ogni colpa e dice di rifarmi sulla ditta»
IL DANNO
Il 23 aprile 2018 in via Villa d’Oro angolo strada Albareto, durante i lavori di implementazione della fibra ottica svolti da parte di una ditta privata chiamata Ruspal, si verifica l’interruzione improvvisa di energia elettrica che interessa la zona. Diverse abitazioni sono coinvolte. Il ripristino della fornitura da parte di tecnici di Hera avviene con immissione in rete di energia elettrica con potenza a 380 volt che provoca danni ingenti in un’abitazione. Il danno per il proprietario - E.F., che rende nota la vicenda - è dell’ordine di circa 10mila euro: colpisce apparecchiature elettriche e schede elettroniche collegate all’impianto di condizionamento e agli elettrodomestici. Racconta la vittima del della scarica elettrica: «Nella stessa giornata un tecnico da me incaricato per la riattivazione di alcuni elettrodomestici di primaria utilità, ha costatato il loro danno irreparabile e, contattando un referente di Hera , ha avuto come risposta la conferma che da parte di Hera fosse stato ripristinata la fornitura e che, per eventuali danni si provvedesse all’invio di una relazione tecnica tramite mail o fax alla stessa Hera, facendo riferimento al numero dell’intervento realizzato ».
Il modenese provvede a inviare la documentazione indicata rispetto alla quale Hera, dopo diverse sue sollecitazioni, «ha declinato, non senza sorpresa da parte mia, ogni responsabilità sui danni arrecati alle attrezzature della mia abitazione, ritenendosi essa stessa parte lesa da parte della ditta esecutrice dei lavori».
Considerando l’entità dei danni e del contratto di fornitura da parte di Hera, che il danneggiato ritiene responsabile dell’immissione di energia nel suo appartamento, questi ha chiesto ripetutamente un incontro personale per spiegare meglio la situazione. Richiesta sistematicamente rifiutata. «Ciò mi ha indotto a contattare un avvocato per formulare una diffida nei confronti della stessa Hera richiamandola alle proprie responsabilità. A seguito di questa iniziativa Hera ha comunicato di aver incaricato la propria assicurazione di seguire la pratica risarcitoria. «La speranza di aver ottenuto un minimo di attenzione - aggiunge E.F. - è andata presto delusa. Infatti, la stessa assicurazione, contattata al riguardo, ha comunicato che non avrebbe avviato nessuna pratica risarcitoria, avendo avuto indicazione da parte della stessa Hera , che nessuna responsabilità di quanto accaduto fosse alla stessa attribuibile. Non nascondo la delusione e la rabbia di fronte a questi atteggiamenti di Hera». —
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