E la “Dama Vivente” è pronta per la sfida e il corteo storico
Sabato e domenica sera l’affascinante rievocazione sulla scacchiera della piazza per ricordare l’accoglienza al poeta Torquato Tasso
CASTELVETRO
Si ritorna alle atmosfere del ‘500 con la “Dama Vivente”, sabato e domenica tra partite a scacchi e corteo storico. Rito biennale che si ripete ormai da 50 anni e la particolarità di questo appuntamento risiede proprio nella partita, giocata con pedine viventi sulla scacchiera che pavimenta la piazza del centro storico di Castelvetro. La festa è l’occasione per rievocare i festeggiamenti che i marchesi Rangone riservarono al poeta Torquato Tasso rifugiato in paese nel 1564. «È un evento che si rinnova sempre perché è un’eccellenza artigiana - commenta Giorgia Mezzacqui, assessore alla cultura di Castelvetro - sia per quanto riguarda la manualità degli abiti ma anche per lo spettacolo che viene messo in piedi dal territorio stesso con il massimo impegno dei tanti volontari che in ogni edizione riescono a creare sempre qualcosa di unico». I vestiti infatti vengono realizzati a mano su modelli d’epoca che si potranno ammirare anche durante il corteo storico, con un centinaio di figuranti che si terrà sia sabato che domenica all’imbrunire. E sempre sabato e domenica alle 20,0 si terrà la “Dama vivente”, con la partita affidata alla tecnica di due mossieri mentre un giullare aiuterà le pedine a muoversi tra le caselle con la voce narrante del cerimoniere Simone Maretti. A capo dell’organizzazione, oltre al Comune e al sostegno della Regione, l’associazione “Dama Vivente - il ‘500 a Castelvetro”. «Sono 25 anni che portiamo avanti la Dama Vivente e serve un anno intero per organizzare questo evento - spiega Maria Capitani, vicepresidente dell’associazione - tra programmazioni, rivedere i costumi, crearne di nuovi, è un lavoro molto lungo ma quello che ci accomuna è proprio la passione che negli anni ci ha sempre caratterizzato». Tutti gli abiti esposti e indossati dai figuranti sono ricamati a mano. Durante la festa sarà possibile ammirare la collezione “Fili d’oro a palazzo”. Il biglietto per assistere alla dama ha un prezzo di 12 euro (intero) e ridotto a 8 euro, gratuito per i bambini fini a 10 anni. —
SERENA FREGNI
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