Gazzetta di Modena

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consiglio comunale aperto a finale 

Nuova piazza Garibaldi Duecento persone valutano il progetto

Manuele Palazzi
Nuova piazza Garibaldi Duecento persone valutano il progetto

I parcheggi si dimezzano, area pedonale e acqua nel listone Cambia il piano traffico. Il sindaco: «Grande opportunità»

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finale

Un lungo Consiglio comunale aperto, durato quasi tre ore, utile per sviscerare il progetto di rifacimento totale di piazza Garibaldi. C’erano oltre 200 persone, tra commercianti, tecnici e cittadini, alcuni dei quali hanno posto le loro criticità al progetto presentato dall’architetto del Comune Francesco Alberti.

La piazza, ad oggi per lo più usata come ampio parcheggio (i posti sono un centinaio e caleranno a circa 40) e zona di traffico del centro storico, perderebbe i parcheggi sul lato del “marciapiede della rana” per fare spazio a una fila di alberi, la strada e giochi d’acqua, intesi come motivo di resilienza urbanistica. Parallelo al corso d’acqua che dovrebbe partire dal principio di piazza Garibaldi e proseguire fino ai giardini De Gasperi, profondo circa 15 centimetri, si aggiungeranno arbusti e vegetazione decorativa, oltre che una passeggiata con pergolato che si interrompe sull’imponente perimetro del sagrato della chiesa della Buona Morte. I parcheggi saranno collocati soltanto di fronte alla banca Unicredit e al palazzo dell’ex biblioteca.

Ma sarà anche il piano del traffico ad essere modificato. Si entrerà in piazza solo da via Mazzini e Generale Malaguti (cambierà il senso unico) mentre l’unica uscita sarà via Saffi, da dove verrà interdetto l’accesso. Suggestiva - ma impraticabile - l’idea di trasferire il dehors del bar “Antichi sapori” dentro la zona pedonale, destinando lo spazio attuale ad un’immissione su via Mazzini. Con la pavimentazione di parte della piazza, il mercato dovrà dividersi e alcuni banchi andranno in piazza Verdi.

Tutti le persone intervenute hanno lamentato la scarsa comunicazione istituzionale e la limitata condivisione di un progetto così strategico. Il sindaco Sandro Palazzi ha ammesso il disagio comunicativo, ribadendo la grande opportunità che la piazza garantirà e aprendo il progetto ad eventuali suggerimenti anche alla luce del fatto che ci sarà una probabile proroga al deposito, attualmente fissato per il 30 settembre. Si tratta di un piano da 1,8 milioni, di cui 1,3 finanziati dalla Regione. «Dobbiamo riportare vitalità al centro - hanno detto Palazzi e Alberti - Siamo pronti a condividere suggerimenti, ma da qui passa il futuro del paese. Da piazza Garibaldi snoderemo il percorso sui giardini, piazza Baccarini e Castello». —



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