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Modena

L’AUSL  

Solo il 2% resta privo di copertura vaccinale

S.L.

L’Ausl di Modena comunica che «il 100% dei bambini che dovevano avviare o completare il ciclo vaccinale è stato contattato e preso in carico. Ad eccezione di una minima parte, tutti hanno intrapreso...

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L’Ausl di Modena comunica che «il 100% dei bambini che dovevano avviare o completare il ciclo vaccinale è stato contattato e preso in carico. Ad eccezione di una minima parte, tutti hanno intrapreso il percorso di recupero: si può stimare che ad operazione di recupero conclusa solo una percentuale compresa fra l’1.5 e il 2% dei bambini modenesi scelga di restare privo di copertura vaccinale».

La nostra provincia, dunque, resta al top delle vaccinazioni, in una regione che lo è altrettanto da est a ovest. Un dato che indica come le polemiche no-vax abbiano trovato poco terreno tra i genitori emiliani e romagnoli.

Prima della campagna informativa della azienda sanitaria locale sui vaccini in tutta la provincia di Modena erano quasi 13mila i minori, compresi nella fascia 0-16 anni, che non risultavano in regola con quanto disposto dalle autorità sanitarie in merito agli obblighi di vaccinazione.

I dati regionali oggi dicono che nel territorio regionale le coperture vaccinali sono complessivamente e globalmente aumentate riportandosi su valori in gran parte superiori a quel 95% indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Secondo i dati il minimo scostamento di Modena dalla media regionale, ad esempio lo 0,4% sui numeri 2016, corrisponde a circa 24 bambini in meno rispetto alla media regionale.

«I dati - spiega Giulio Sighinolfi, responsabile della Pediatria di Comunità dell’Ausl di Modena - mostrano un trend globalmente positivo, che per quanto riguarda la nostra provincia vede il numero di persone “non in regola” più che dimezzato e comunque con le vaccinazioni in corso». —

S.L.

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