Carpi, sposa derubata alle nozze: ladri svuotano le auto
Durante il ricevimento i malviventi hanno spaccato i finestrini delle macchine. Sottratti documenti, carta di credito usata per tre prelievi e vari tipi di gioielli
CARPI. Uno dei peggiori incubi di ogni sposa è diventato realtà: essere derubata il giorno del matrimonio.
L’episodio è avvenuto sabato scorso durante il ricevimento di nozze a Villa Ascari. Gli sposi, residenti in un comune della Bassa, e gli invitati stavano festeggiando insieme il giorno del sì nella splendida dimora immersa nel verde delle campagne in via San Giacomo. Tutto è filato liscio fino a quando, la sera, la coppia e i parenti hanno realizzato che qualcuno aveva spaccato i finestrini di due auto per fare man bassa di tutto quello che si poteva ritrovare all’interno.
I malviventi hanno rubato un po’ di tutto: dalla carta di credito con cui, subito dopo il furto, hanno effettuato tre prelievi, fino ai braccialetti, le chiavi della macchina e persino chiavi di casa. I ladri hanno portato via la borsa della sposa, della sorella e della madre della sposa.
«È stato un matrimonio bellissimo, tranne nel finale, quando abbiamo scoperti di essere stati derubati - racconta il cognato, Walter Ciocca, residente a Barco, nel Ferrarese - La sposa era distrutta quando ha appreso quanto era successo. Noi eravamo a Villa Ascari: stava andando tutto bene fino a quando ho notato che qualcuno mi aveva spaccato il finestrino della macchina. Oltre alla mia auto ci siamo accorti che i ladri hanno forzato anche un’altra automobile per portare via altri oggetti dall’interno. Hanno preso di tutto, una volta che sono riusciti a intrufolarsi all’interno: tre borse, della sposa, della madre e della sorella della sposa. E questo mentre c’era la vigilanza all’esterno che aveva l’incarico di tenere monitorata la situazione per far sì che sposi e invitati potessero godersi il giorno più bello. Il tutto dev’essere avvenuto in pochissimo tempo: ogni ora anche io uscivo dalla villa per controllare che andasse tutto bene. Come precauzione, poi, avevo lasciato le tre borse ben nascosta, sotto valige, fiori e altro materiale utilizzato per i preparativi del matrimonio. Ma i ladri sono riusciti ugualmente a trovare il sostanzioso bottino».
La sposa è partita per il viaggio di nozze con il passaporto: unico documento rimasto a disposizione, dopo che i malviventi hanno fatto incetta del contenuto della sua borsa. «La carta di credito è anche stata utilizzata per compiere dei prelievi - prosegue Walter Ciocca - Abbiamo notato che è stata utilizzata tre volte: due i prelievi da 250 euro e un altro, tramite carta, per un ammontare di un migliaio. Questo tralasciando i contanti presenti nelle borse, bracciali e documenti. Ci chiediamo come sia potuto avvenire: come abbiamo potuto derubarci in una manciata di minuti, mentre la vigilanza stava sorvegliando e le borse non erano certamente in bella evidenza all’interno della macchina».
Il cognato della sposa ha sporto denuncia per il furto subito.
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