Gazzetta di Modena

Modena

Modena. Vaccini: ai nidi e alle materne solo bimbi che sono in regola

Stefano Luppi
Modena. Vaccini: ai nidi e alle materne solo bimbi che sono in regola

L’assessore Cavazza: «Per frequentare bisogna almeno avere la prenotazione La priorità resta la tutela dei più fragili». Poche decine i casi di piccoli “no vax”

2 MINUTI DI LETTURA







MODENA. Intorno ai vaccini, in questi giorni di riapertura di asili e scuole, il Comune detta linee chiare e spiega che per poter frequentare gli alunni di nidi e scuole d’infanzia devono essere vaccinati o dimostrare di avere avviato il percorso.

Gli uffici comunali, inoltre, prima di sospendere i bambini che non sono in regola, alcune decine, stanno contattando le famiglie. «Per poter frequentare i nidi e le scuole d’infanzia del Comune - spiega l’assessore all’istruzione Gianpietro Cavazza - occorre aver regolarizzato la propria posizione in materia vaccinale o poter dimostrare di apprestarsi a farlo. Facciamo il possibile perché tutti i bambini possano frequentare la scuola e i servizi educativi, ma come comunità la nostra prima preoccupazione deve essere tutelare i bambini più fragili, quelli che non possono vaccinarsi».

La Regione Emilia Romagna ha ora deliberato le modalità di attuazione della circolare dei ministeri della salute e dell'istruzione del 6 luglio 2018 escludendo, laddove veniva invece ancora accolta, la possibilità dell’autocertificazione e compiendo in tal modo un’operazione di chiarezza. Invece, di fronte alla confusione creata dai contraddittori provvedimenti del governo, non possiamo che condividere la preoccupazione dell’Associazione nazionale presidi del Lazio, perché tale caos normativo alimenta le preoccupazioni e le paure dei genitori in un ambito che richiede serietà e rigore».

Gli uffici comunali, dunque, proprio in questi giorni stanno contattando le famiglie - poche decine - non in regola.

In base alla normativa regionale, infatti, chi risulta non in regola e quindi oggetto di nuovi accertamenti, può iniziare la frequenza presentando il certificato comprovante l'avvenuta certificazione o la prenotazione per le vaccinazioni non ancora eseguite. Dopo questa data, ovviamente, occorrerà presentare a scuola il certificato di avvenuta vaccinazione. Il Comune spiega poi come si sta procedendo: «Per chi non avrà la documentazione attestante la regolarità della posizione vaccinale, il Comune dovrà provvedere con un atto formale alla sospensione del bambino dalla frequenza scolastica fino a quando la situazione vaccinale non verrà regolarizzata. Nei casi in cui si rendesse necessaria la sospensione, sarà possibile mantenere l'iscrizione, cioè il posto, pagando la retta ridotta».

Occorre ricordare che per quanto riguarda i servizi educativi 0-6 anni di Modena, l’amministrazione ha inoltrato già da mesi all’Ausl l’elenco dei bambini iscritti a nidi e scuole d’infanzia comunali che non risultavano in regola con quanto previsto dalla legge regionale dello scorso anno. L’azienda sanitaria locale a sua volta ha svolto verifiche tramite l’anagrafe vaccinale e ha poi comunicato al settore Istruzione la posizione vaccinale di ciascun bambino: a quel punto il Comune ha pertanto scritto alle famiglie ricordando l’obbligo vaccinale. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google