Gazzetta di Modena

Modena

Inaugurato il murales realizzato da Mauro Roselli sulla parete esterna Il volto del tenore dipinto a tutta parete sbuca da dietro un sipario 

E alla Casa Museo del tenore il suo sorriso accoglie i visitatori

S.L.
E alla Casa Museo del tenore il suo sorriso accoglie i visitatori

L’EVENTOEccolo lì il “faccione” sorridente di Big Luciano sulla facciata della Casa museo a Santa Maria di Mugnano dove il grande tenore amava vivere. Il murales, che si vede da notevole distanza, lo...

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L’EVENTO

Eccolo lì il “faccione” sorridente di Big Luciano sulla facciata della Casa museo a Santa Maria di Mugnano dove il grande tenore amava vivere.

Il murales, che si vede da notevole distanza, lo ha realizzato l’artista Mauro Roselli che ieri sera era ancora al lavoro sui ponteggi per dare gli ultimi ritocchi all’opera. C’era anche Nicoletta Mantovani ad accogliere i tanti visitatori che anche ieri hanno racconto Stradello Nava ad ammirare un luogo voluto da Pavarotti che qui aveva anche gli amati cavalli.

Il bel sorriso del tenorissimo spicca mentre si affaccia da un sipario rosso, come spiega Nicoletta Mantovani: «L’idea che abbiamo avuto con Roselli, artista a cui la Fondazione è legata, è di creare un murales che desse il benvenuto del museo a tutti i visitatori. Il suo sorriso splendido che tutti ricordiamo con affetto è qui, era un maestro di vita e di canto e aveva sempre voglia di condividere con tutti. Noi cerchiamo di fare altrettanto. Il murales permette anche di ricordare che Luciano era anche un pittore, la amava e penso che quest’opera a lui farebbe piacere. Vedo che ai visitatori piace questo luogo, del resto Luciano era legatissimo a questa casa perché l’aveva creata, scegliendo materiali, colori, le aree con il sipario rosso e il ferro battuto. E poi è nella campagna di Modena che lui amava tanto: qui Luciano è scomparso e io credo che un po’ di anima sia qui».

I visitatori del museo - in crescita; e oggi accesso gratuito - apprezzano: «Siamo modenesi - spiega Claudio e Patrizia - ma vediamo oggi la casa per la prima volta ed è bellissimo. Seguivamo Pavarotti, non solo il Pavarotti&Friends, ricordiamo anche una straordinaria Boheme». Tra il pubblico ieri pomeriggio anche Cesare Clò, il patron del vicino ristorante Europa ’92 che il maestro amava moltissimo: «Bellissimo, lo rappresenta con quel sorriso aperto». Una signora straniera conclude: «È apprezzabile vedere i ricordi personali di un personaggio che era famoso in tutto il mondo, qui ci sono le sue cose personali, le sue fotografie, i suoi dipinti». —

S.L.

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