Modena. L’Eurospar apre con il botto E Confesercenti attacca il Comune
Brevini difende i piccoli negozi dall’avanzata dei market «L’amministrazione continua a tacere sui centri di vicinato»
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17225533:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/apre-l-eurospar-di-via-nonantolana-ed-e-corsa-all-affare/102384/102990]]
MODENA. Qualcuno è uscito con due televisori super scontati e un gran sorriso sulle labbra, mentre qualcun altro voleva semplicemente provare l’ebbrezza della spesa in un posto nuovo.
Fatto sta che ieri mattina alla Crocetta è andato in scena un vero e proprio assalto: sono stati tantissimi i cittadini che hanno partecipato al taglio del nastro del nuovo supermercato Eurospar, costruito in tempi record sulla Nonantolana, a pochi metri dall’incrocio con viale Ciro Menotti-strada Albareto, e inaugurato a soli nove mesi dal supermarket “fratello”, alla Madonnina.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.17222407:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/09/06/fotogalleria/modena-benvenuti-all-eurospar-di-via-nonatolana-1.17222407]]
Un momento di festa a cui, oltre ai dirigenti di Aspiag service, la divisione di Despar che comprende la nostra regione e il Triveneto, ha partecipato anche l’assessore comunale alle Attività economiche Ludovica Carla Ferrari. Ma se da una parte l’amministrazione si gode i frutti dello “Sblocca Modena”, il provvedimento che favorisce gli insediamenti commerciali nelle aree dismesse, dall’altra c’è la preoccupazione di Confesercenti Modena, da sempre in prima linea nella difesa del piccolo commercio e dei centri di vicinato.
«La proliferazione di aperture di medie strutture di vendita alimentari e non sembra non avere sosta - commenta Fulgenzio Brevini, direttore delle politiche sindacali - anche se la città è già adeguatamente fornita di offerta commerciale, soprattutto nel comparto alimentare, così come ben documentavano gli studi commissionati da Regione e Comuni agli istituti di ricerca specializzati prima della crisi. E visto che oggi il potere d’acquisto nella nostra provincia è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al pre-crisi, queste continue aperture ci risultano ingiustificate da un punto di vista della tenuta economica del sistema distributivo».
Secondo il direttore dell’associazione, dunque, «la necessità di garantire uno sviluppo equilibrato tra grande, media e piccola rete commerciale stenta a decollare in settori importanti dell’economia e della politica locale, che fatica a comprendere che le scelte economiche improntate a logiche neoliberiste non garantiscono uno sviluppo equilibrato, penalizzando oltremodo il commercio di prossimità e le medie strutture di vendita che si trovano nei centri di vicinato. Imprese - incalza Brevini - costituite da operatori locali che impiegano manodopera locale prevalentemente a tempo indeterminato e che riversano sul territorio i proventi dei loro profitti». Il rappresentante di Confesercenti fa quindi notare che «queste imprese, che si riconoscono prevalentemente nell’associazione dei centri di vicinato, qualche mese fa hanno presentato una radiografia puntuale di ciascun centro, con la proposta, per quanto attiene la competenza del pubblico, di interventi mirati e diversificati da centro a centro». Un documento che aspetta ancora una risposta: «Attendiamo pazientemente che il “vi stupiremo con effetti speciali” dell’assessore Vandelli si concretizzi», aggiunge con una punta di ironia il direttore sindacale dell’associazione. «Nel frattempo - chiude Brevini - i centri di vicinato dovranno fare i conti con una concorrenza spietata sui prezzi e con condizioni di lavoro al ribasso: una situazione che, in un mercato in cui non decolla la domanda interna, rischia di minare seriamente la loro sopravvivenza». L’auspicio, dunque, è che con l’approssimarsi delle elezioni amministrative il dibattito politico recuperi la questione delle Pmi del commercio e della loro tutela. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
