Gazzetta di Modena

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LA CERAMICA DI FINALE 

Abk verso la quotazione: semestrale a 60,9 milioni

Abk verso la quotazione: semestrale a 60,9 milioni

Rendiconto al 30 giugno positivo con utile di 4,9 milioni e debito quasi dimezzato Ora l’assemblea dei soci dovrà approvare l’accordo con “Capital For Progress 2”

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Abk Group Industrie Ceramiche di Finale, società guidata dall’imprenditore Roberto Fabbri, nel giugno scorso ha annunciato la decisione di quotarsi in Borsa sul mercato Aim di Piazza Affari a Milano mediante un accordo con la società Capital For Progress 2 spa, che ha sede a Milano: un accordo con cui il controllo e la gestione della società resteranno melle mani dei soci fondatori. Capital For Progress 2 è una Spac (società di scopo) che ha raccolto 65 milioni di euro da investitori professionali e l'accordo siglato prevede in sintesi l'incorporazione di Abk in Cfp 2, che assumerà la denominazione di Abk: l'operazione, e la conseguente quotazione di Abk sul mercato Aim, dovrà essere approvato dalla prossima assemblea dei soci di Abk, prevista in ottobre.

In vista di questo appuntamento, il Cda di Abk Group ha approvato la situazione semestrale al 30 giugno scorso.

Nel semestre Abk ha registrato un valore della produzione pari a 60,9 milioni di euro, in crescita di circa il 5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, «nonostante - dice l’azienda - un contesto di mercato non particolarmente dinamico e che si prevede sostanzialmente stazionario anche per il secondo semestre. La buona performance reddituale è riconducibile principalmente all’export e a una crescita delle vendite dei grandi formati, che hanno una redditività maggiore rispetto al prodotto tradizionale».

Nel rendiconto semestrale si evidenziano anche l’Ebitda pari a 10,2 milioni, in crescita del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. In miglioramento anche l’utile netto, che è stato pari a 4,9 milioni di euro rispetto a 4,3 milioni registrati al 30 giugno 2017. Il debito finanziario netto è pari a 4,7 milioni, in miglioramento rispetto a 8,1 milioni del 31 dicembre scorso.

«Abk - aggiunge la società finalese - continua nei propri progetti di investimento, finalizzati al lancio del prodotto “full wide”, soluzione tecnologica per la produzione di lastre ceramiche di grande spessore “a vena passante”, un prodotto innovativo che si pone in diretta concorrenza con le pietre naturali e i marmi destinati al mercato dell’arredo. Abk conferma l’obiettivo di iniziare la produzione nel corso del 2019».

«Abk prosegue con regolarità nel proprio percorso di sviluppo - dice il presidente Roberto Fabbri - presentando risultati in crescita a conferma della bontà della propria strategia focalizzata sull’eccellenza del prodotto e sull’attenzione alla qualità degli investimenti».

Abk è stata fondata nel 1992 da Michelangelo Fortuna e Andrea Guidorzi, cui si è aggiunto nel 1996 Roberto Fabbri e si è specializzata nella produzione e commercializzazione di pavimenti e rivestimenti ceramici.

Oggi la società, nei due principali stabilimenti di Solignano e Finale, detiene una capacità produttiva di oltre 7,2 milioni di metri quadrati all’anno con tecnologie all’avanguardia e, a seguito dei notevoli investimenti degli ultimi quattro anni, pari a circa 45 milioni di euro, è posizionata nel segmento di mercato di fascia medio alta.

I principali marchi con cui vengono commercializzati i prodotti sono Abk, Flaviker, Ariana e CasaTua. —