Montese dice grazie alla festa della patata
L’EVENTOMONTESEGiornata di festa domenica Montese all'insegna della patata e del parmigiano. Tante le persone in strada per acquistare direttamente dai produttori le patate, così come tanti altri...
L’EVENTO
MONTESE
Giornata di festa domenica Montese all'insegna della patata e del parmigiano. Tante le persone in strada per acquistare direttamente dai produttori le patate, così come tanti altri prodotti dell'aGricoltura e dell'artigianato locale.Parole di soddisfazione per la qualità e la quantità del raccolto di patate arrivano da gran parte dei coltivatori montesini. «Quest'anno è piovuto molto - hanno spiegatoo dall'azienda Passini - forse anche troppo, ma non vogliamo lamentarci. Le patate sono tante e di grandi dimensioni». Momento centrale del pomeriggio è stata la terza edizione del concorso riservato a quattro giovani della scuola alberghiera di Serramazzoni. Gli aspiranti chef hanno preparato quattro piatti a partire da patata e parmigiano, i due prodotti tipici celebrati dalla sagra, e sono stati giudicati da una speciale giuria. A sfidarsi sono stati Giada Orsi, Riccardo Tronconi, Soraya Cioni e Samanta Esposito e proprio a quest'ultima è stato consegnato il premio per il miglior piatto, un "cannolo montesino". «È una grande soddisfazione essere qui», ha spiegato Silvia Gozzoli, coordinatrice dell'istituto alberghiero di Serramazzoni.
Ad abbinare i piatti i pignoletti della cantina Gaggioli, prodotti sui colli bolognesi.«Il pignoletto - ha raccontato Gaggioli - ha una storia particolare. In passato sulle nostre colline c'era dell'ottima uva ma un vino abbastanza scadente. Si è lavorato molto e oggi il pignoletto è uno dei vini con un incremento maggiore nelle vendite».
«La nostra patata - ha commentato il sindaco Luciano Mazza - da anni si è rinnovata e qualificata sempre di più e noi abbiamo avuto il merito di portarla in piazza. Oggi abbiamo settanta agricoltori iscritti al marchio, devono sottostare tutti a regole di qualità come l'assenza di trattamenti con pesticidi e fitofarmaci. Le nostre patate sono diverse da tutte le altre soprattutto a causa del nostro ambiente: a fare la differenza sono il clima, l'altitudine, la tipologia del terreno e la cultura storica dei nostri produttori. Non dimentichiamo che il nostro è il Comune più agricolo di tutto il modenese». —
FEDERICO COVILI
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