Il market Vandelli compie 40 anni Per festeggiare crescentine a tutti
la ricorrenzaPAVULLO Tre mesi di crescentine gratis per tutti alla domenica mattina. È così che il supermercato Vandelli di Sant'Antonio ha pensato di festeggiare i suoi 40 anni di attività: da...
la ricorrenza
PAVULLO
Tre mesi di crescentine gratis per tutti alla domenica mattina. È così che il supermercato Vandelli di Sant'Antonio ha pensato di festeggiare i suoi 40 anni di attività: da luglio fino alla fine di settembre il titolare Francesco e lo staff accolgono all’ingresso offrendo da mangiare e da bere.
«La nostra clientela è fatta in gran parte di gente di passaggio – spiega – se facevo festa solo un giorno ne intercettavo una piccola parte, così invece in tre mesi spero di aver offerto qualcosa a tutti». È stato così anche questa domenica, quando ha ricevuto la visita del vicesindaco Daniele Iseppi con le congratulazioni per il traguardo. E il riconoscimento di capacità imprenditoriale: tutto è cominciato il 23 maggio 1978 in una bottega di 38 metri all’inizio del paese (zona ex Autogel) dove Francesco (e la famiglia che lo ha sempre supportato, dalla moglie Iris alla figlia Laura) doveva fare i conti con la concorrenza di un altro negozio a fianco. Ma ha saputo farlo bene, tanto da ingrandirsi presto con una macelleria e poi, da trent’anni a questa parte, trasferendosi nei locali di oggi (in via Giardini 107) dove si è ampliato prima a 300 metri, e poi dal 2004 ai mille attuali (in sette tra dipendenti e famigliari). Sempre saldo l’aspetto che ha fatto celebre l’attività: l’accento posto sulla gastronomia locale e in particolare la carne, selezionata direttamente in piccoli allevamenti di montagna a garanzia di qualità. Poi articoli per la casa di ogni tipo, ferramenta, cartoleria, giochi, persino un angolo abbigliamento e molto altro. Di tutto insomma, con anche iniziative speciali come l’apertura anche la domenica pomeriggio e lo sconto del 10% sulla spesa l’ultimo mercoledì del mese, tutto l’anno. Da un paio di settimane però c’è da affrontare un gigante concorrenziale come il Famila, a pochi metri: «È chiaro che sarebbe se non ci fosse – sottolinea Francesco – ma sapevo dal 2016 che sarebbe arrivato questo momento. Credo che ci sia spazio per tutti qui a Sant’Antonio, grazie anche all’espansione industriale in atto. E credo anche che il servire la clientela come una volta abbia ancora un valore». —
D.M.
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