Pirazzoli: «Sul sangue tutti i controlli del caso»
Sette donatori Avis sono stati trovati positivi al virus West Nile grazie agli esami sul sangue dopo la donazione, a dimostrazione che spesso la malattia si manifesta anche senza sintomi.Maurizio...
Sette donatori Avis sono stati trovati positivi al virus West Nile grazie agli esami sul sangue dopo la donazione, a dimostrazione che spesso la malattia si manifesta anche senza sintomi.
Maurizio Pirazzoli, presidente dell’Avis regionale, tranquillizza: «Il sangue raccolto è sicuro. Tutto i giorni in Emilia Romagna le sacche vengono controllate e se positive al virus West Nile vengono ovviamente segnalate e non utilizzate. Se invece i test non danno problemi il sangue viene utilizzato a scopo terapeutico, che è il senso della nostra donazione. Dobbiamo continuare a donare perchè donare è vita e salute per gli ammalati: donare è un grande atto di generosità che abbatte barriere. A noi interessa che il diritto alla salute sia per tutti: il sistema pubblico è forte, il sistema del volontariato è forte, e questo ci permette di affrontare anche situazioni come questa». —
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