Sicurezza, Pistoni si scaglia contro le fake news
«Dalle telecamere nessun riscontro sugli ultimi fatti. Si deve denunciare alle forze dell’ordine non solo sui social network»
«Non voglio mettere in discussione le denunce che arrivano da parte dei sassolesi in merito ad eventi come risse, aggressioni ed altro ancora, il più delle volte ad opera di giovani e giovanissimi, ma voglio ribadire che a seguire dovrebbero esserci denunce alle forze dell'ordine che dimostrino la veridicità di questi episodi».
Il sindaco Claudio Pistoni rilancia contro le accuse che arrivano principalmente dai social, alcune delle quali sono definite vere e e proprie “fake news”.
«Nelle ultime settimane – continua Pistoni – sono stati segnalati diversi momenti di tensione, tra la stazione delle corriere ed il centro cittadino. Ebbene, quando era stato scritto l’episodio dell’aggressione ad un controllore dei bus, ci siamo informati ma né Seta e nemmeno Tper hanno riferito di aver avuto rapporto da parte dei propri dipendenti. Non voglio dire che non sia successo nulla ma sicuramente un controllore, se riceve un pugno fa rapporto e si fa refertare al pronto soccorso».
Poco o nulla, come emerso dopo i controlli sulle telecamere di controllo del centro, anche dagli altri episodi. «Anche in questi altri casi – aggiunge il sindaco – dopo il controllo delle telecamere da parte della polizia municipale, non sono emersi quei fatti di violenza di cui si è parlato sui social. Mistificazione della verità? Non voglio dire che non sia avvenuto nulla ma anche in questo caso è vero che nessuno ha denunciato nessuno, nessuno ne ha parlato alle forze dell’ordine: solo sui social. Allora, se veramente si tiene alla sicurezza della propria città, serve cambiare tendenza e denunciare i fatti, così da dare maggiori tracce sulle quali le forze dell’ordine possono lavorare».
E se dalle telecamere di sorveglianza venissero fuori immagini interessanti alle indagini è possibile che vengano rese pubbliche?
«Rispettando la legge credo proprio di si – conclude Pistoni – e per rispetto della legge intendo garanzia sui minori, che anche se colpevoli dovrebbero venire oscurati fino ad indagini concluse; intendo anche indagare nel rispetto delle norme e soprattutto nel rispetto dei singoli cittadini. Al momento dalle telecamere è emersa solo qualche vicenda di poco conto. Parlare di risse, regolamento di conti e uso di armi improprie potrebbe portare anche a denunce da parte della polizia postale per chi ne scrive». —
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