Cimiteri, nuovo gestore «Faremo tanti lavori Garantisco sull’onore»
La coop “Dugoni” vince il bando da quasi 800mila euro «Pronti 100mila euro in migliorie, ma decide la Giunta»
La cooperativa produzione e lavoro “E. Dugoni” di Mantova si è aggiudicata il bando per la gestione dei cimiteri sassolesi nel prossimo triennio. Una gara che valeva quasi 800mila euro e per cui si erano presentati anche competitor da Lecce, Pistoia, Bussolengo, Campobasso e Napoli. L’aggiudicazione è ancora provvisoria dato che qualche azienda sconfitta ha fatto accesso agli atti per valutare i punteggi ed eventualmente depositare ricorso. Ma al momento spetterà alla cooperativa, guidata dal direttore generale Mario Rodella, programmare una sostanziale rivoluzione dei cimiteri, da tempo al centro di critiche e polemiche per la scarsa manutenzione e i problemi che i familiari dei defunti sono costretti ad affrontare.
La “Dugoni” è inoltre già gestrice di altre strutture analoghe in provincia visto che opera, tra le altre, a Formigine, Nonantola e a San Cataldo di Modena dove il servizio è sensibilmente migliorato, trovando importanti riscontri da parte degli utenti.
L’affidamento, che durerà per tre anni ed è prolungabile per altri tre, riguarderà il cimitero nuovo urbano, il monumentale San Prospero, quello di San Michele e Montegibbio. La cooperativa mantovana si occuperà prima di tutto dei servizi base a cui vanno aggiunte le pulizie, apertura e chiusura e la manutenzione del verde.
Il progetto esecutivo, presentato dalla “Dugoni”, dovrà ora passare al vaglio della Giunta comunale, che potrà anche apportare alcune modifiche rispetto alle migliorie proposte in sede di bando di gara. «Posso solo dire - spiega il manager Rodella - che abbiamo inserito migliorie per 100mila euro, lasciando però ampia facoltà di valutazione all’amministrazione: semmai non apprezzassero qualche nostra proposta, la si potrà comunque cambiare con un’alternativa di eguale valore. Ciò ad indicare che noi vogliamo investire e quella proposta economica non si modifica».
Chi ha potuto constatare il metodo di lavoro della società mantovana è rimasto soddisfatto, ora li si attende alla riprova sassolese.
«Nel prospetto che ho presentato per la gara - continua Rodella - ho fatto inserire nel frontespizio una dichiarazione sull’onore. Ossia, mi prendo l’impegno di realizzare tutto quanto è inserito nel progetto presentato e valutato dalla commissione. Da 47 anni lavoriamo in questo settore, abbiamo visto come talvolta si vincano le gare e poi non si rispettino gli impegni. Noi siamo diversi, noi vogliamo fare ciò che promettiamo e come abbiamo già dimostrato altrove». —
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