Razzia dei ladri al distributore Presi 5mila litri di carburante
Colpo notturno alla Lp Oil I due sono arrivati su un camion hanno oscurato quasi tutte le telecamere e prosciugato una cisterna
SAN CESARIO
Un furto da migliaia di litri di carburante per un valore di diverse migliaia di euro è quello che è avvenuto martedì, tra le 23,30 e l’1.30, ai danni del distributore di benzina Self Service Lp Oil di via Loda, alle porte di San Cesario. Già preso di mira in passato in modo molto più violento. «A febbraio 2017 ho subito addirittura una rapina a mano armata» puntualizza uno dei due soci.
Stavolta invece i ladri si sono portati nello spiazzo della stazione di servizio di notte, a bordo di un camion bianco, e poi hanno messo in atto il colpo che con ogni probabilità è stato studiato nei minimi particolari. Circostanza che lascia pensare abbiano fatto almeno un sopralluogo. Ma non così accurato. In quanto se è vero che sono riusciti a disattivare il sistema di videosorveglianza presente, di una telecamera devono non essersi accorti oppure nella concitazione dell’incursione essersene dimenticati. È stato proprio quell’unico occhio elettronico ancora attivo, infatti, ad aver ripreso l’intera scena del blitz. Filmato già nelle mani dei carabinieri e che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per rintracciare i responsabili.
«Dal video si vede che alle 23,30 due uomini, a volto scoperto e di corporatura normale, arrivano su un camion bianco senza targa che posteggiano proprio sopra le botole interrate contenenti il carburante - raccontano i gestori del distributore - poi oscurano con dello spray tutte le telecamere, tranne quella che punta nella zona dove hanno messo a segno il furto, tagliando anche i cavi dei fari della luce. Hanno collegato i fili tagliati di un lampione alla cisterna del camion per aprirla, poi spalancato il sottofondo del camion e aperto le botole su cui il mezzo era parcheggiato: con dei tubi di plastica hanno infine aspirato 5mila litri di carburante per un valore di 7mila e 500 euro. Non solo. Perché hanno anche spaccato la casina in legno del Gpl, pensando di trovare altro da rubare che, però, non c’era. Abbiamo fatto denuncia e consegnato le riprese ai carabinieri, sperando servano a qualcosa». —
VALENTINA CORSINI
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