Gazzetta di Modena

Modena

frassinoro 

Via i profughi per fare posto alle scuole medie

DANIELE MONTANARI

Da lunedì lezioni nell’ostello che ospitava i migranti È la soluzione ponte in attesa del nuovo polo antisismico che sorgerà in via Canossa 

2 MINUTI DI LETTURA





FRASSINORO

Via i profughi per fare posto ai ragazzi che devono riprendere le lezioni. Sarà l’ostello comunale da lunedì la nuova scuola media di Frassinoro, sistemazione-ponte individuata per chiudere il quadro emergenziale apertosi a primavera. Qui infatti verifiche strutturali approfondite hanno condotto ad aprile alla dichiarazione di inagibilità del plesso di via Canossa che ospitava elementari, medie e teatro.

IL TRASFERIMENTO

Fino a giugno gli alunni sono stati trasferiti tutti nelle vecchie elementari “Antonio Bernardi”, già ristrutturate in passato così da ospitare Avap e altre associazioni. Ma era ed è tuttora uno stabile troppo piccolo per un centinaio di studenti, motivo per cui si è deciso di lasciare lì solo i bimbi delle elementari e portare quelli delle medie appunto all’ostello. Dove c’erano gli otto profughi seguiti dalla Caleidos: «Ci è spiaciuto – sottolinea il sindaco Elio Pierazzi - ma abbiamo dovuto fare presente la nostra esigenza impellente di quegli spazi, e la Caleidos ha capito subito la situazione disponendo il trasferimento di tutti i migranti. Non avevamo a disposizione altre strutture comunali idonee, e parlando con i genitori questa soluzione è stata largamente preferita ai moduli, che creano disagi, costano e non sono certo il massimo per l’inverno a 1.100 metri. In più l’edificio è costruito dopo il 2008, quindi antisismico. Abbiamo comunque fatto richiesta di verifica, ma non dovrebbero esserci sorprese visto che si tratta di una struttura in legno». Controlli che sono stati chiesti anche sulla Bernardi: ciò che conta per il rispetto della normativa è che il coefficiente sia accettabile, perché il Comune si è già attivato per avere il massimo possibile dando il via libera allo studio di fattibilità (già completato) per costruire nuove elementari e medie (più un’aula magna in sostituzione del teatro) sulle ceneri del vecchio polo, che verrà abbattuto.

IL NUOVO POLO

Un progetto da circa 1,7 milioni (finito e Iva compresa) per cui si può contare su un contributo regionale di 1,2 milioni più 135mila euro per le operazioni di abbattimento. Frassinoro è tra i primi Comuni in graduatoria, però c’è tutta la burocrazia da affrontare: «Non credo che si potrà entrare nelle scuole nuove prima di 4-5 anni – precisa il sindaco – anche per questo serviva una sistemazione “in muratura” per bambini e ragazzi». Riorganizzare le Bernardi è stato semplice, l’ostello invece ha avuto bisogno di pulizie, ritinteggiature e oggi verrà portato il collegamento telefonico. Il trasloco è ormai finito, andare a lunedì tutto dovrebbe essere in ordine. “Sfrattata” dalla Bernardi, la nota Scuola di Musica troverà ricollocazione del castello, dove già si erano svolte le lezioni di fine anno. —

DANIELE MONTANARI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google