Consorzi fidi esultano per la nuova normativa voluta dalla Regione
Possibilità di accesso al Fondo centrale di garanzia per i Confidi ed estensione dei finanziamenti regionali anche ai Consorzi fidi cosiddetti minori. Sono le novità introdotte dalla legge regionale...
Possibilità di accesso al Fondo centrale di garanzia per i Confidi ed estensione dei finanziamenti regionali anche ai Consorzi fidi cosiddetti minori. Sono le novità introdotte dalla legge regionale di Assestamento di bilancio approvata a fine luglio che fanno esultare la rete degli 11 Confidi “non vigilati” presenti in Emilia-Romagna, organismi di garanzia che rappresentano circa 40.000 imprese medie, piccole e micro e garantiscono tra i 5mila e i 6mila finanziamenti all'anno. La legge introduce una limitazione all'intervento in garanzia dei Confidi sul fondo ai finanziamenti fino a 100mila euro: si tratta di una fascia di erogazione nella quale ricadono per lo più le operazioni proposte dalle micro e piccole imprese, che spesso sono poco premiate in termini di rating dalle banche. La legge di Assestamento di fatto porta al superamento della distinzione tra Confidi vigilati e Confidi minori, consentendo a questi ultimi di partecipare ai bandi regionali. «Questa iniziativa può avere grandi ricadute sull'economia regionale. Le micro e piccole imprese sono il 96% delle oltre 427.000 imprese. Una realtà colpita dalla crisi e dal credit crunch: questa sarà linfa vitale», dice il presidente regionale di Unioncamere, Alberto Zambianchi. —
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