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Festival Filosofia 2018
I 

Mostra alla Poletti, Tutte quelle illusioni elettorali nell’Italia del Dopoguerra

Michele Fuoco
Mostra alla Poletti, Tutte quelle illusioni elettorali nell’Italia del Dopoguerra

In mostra manifesti, opuscoli, volantini, cartoline, fumetti che raccontano come la propaganda fosse basata  sulla parola parlata o stampata

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«Ascolta la voce della tua coscienza. Nel segreto della Cabina Dio ti vede Stalin no». È uno dei tanti materiali esposti, da oggi alla Biblioteca Poletti e all’Archivio storico comunale, dove è allestita la mostra “1948 Italia al bivio. Verità e menzogne di una repubblica inquieta”, a cura di Maria Luisa Della Casa e Franca Baldelli. Si indaga su un periodo fondamentale per la nuova Repubblica e la democrazia, ponendo il rilievo le elezione del 18 aprile 1948.

Si tratta per l’Italia di cambiamento radicale, anche per la collocazione da assumere nell’ambito internazionale. La propaganda elettorale è al centro della rassegna, indicando il modo con cui veniva portata avanti la propaganda elettorale, come si contrapponevano le differenti verità dei partiti impegnati nella competizione, e quale clima che si era creato in città.

Manifesti, opuscoli, volantini, cartoline, fumetti, giornali murali, quotidiani, riviste e documenti d’archivio, ben selezionati, rispecchiano le differenti posizioni e le promesse elettorali che tutti elargivano come verità inoppugnabili. Tanti materiali per conoscere i meccanismi della comunicazione politica, di 70 anni fa, che ci fanno capire le “verità” contrapposte che potevano determinare consensi. Le performance degli attori di Ert Fondazione contribuiranno ad immergere il visitatore nei conflitti di allora, nella politica, nella società facendo luce su bugie e verità. E alle 18 saranno all’opera, alla Poletti, gli attori interpreti di “Propaganda: comizi sinceri”.

Una performance satirico-elettorale, “veri e propri “comizi” proposti - dicono i curatori - nella formula dello stile teso, violento e da crociata tipico degli anni ’40. Replica alle 19 e alle 20 e domenica alle 17, 18 e 19. Anche l’Archivio storico comunale sarà animato da tre micro corsi satirici di ERT Fondazione, con “Propaganda: istruzioni per l’uso” (oggi dalle 18,30 domenica dalle 16) per far capire, in un periodo in cui dominava la parola parlata o stampata, le forme di indottrinamento dell’attivista, partendo da casi storici.

La mostra, aperta fino al 16 marzo (oggi fino alle 23, domani 9-24 e domenica 9 -21), viene affiancata dal laboratorio di fact checking “Vero o falso”, condotto da Daniel Degli Esposti e Paola Gemelli. —



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