Gazzetta di Modena

Modena

Festival Filosofia 2018

Prosa, musica, satira per smascherare le false convinzioni

S.F.
Prosa, musica, satira per smascherare le false convinzioni

Un ricco programma di eventi ispirati dal tema del festival Tra i protagonisti Sandrelli, Marcorè-Riondino ed Ezio Mauro

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Sono davvero tanti e per tutti i gusti gli spettacoli in programma. A Modena presso la Biblioteca Poletti gli attori di Ert alle 18 terranno la prima di varie performance satirico-elettorali su bugie e verità, tra i primordi dell'Italia repubblicana e un ipotetico futuro: "Propaganda: comizi sinceri" (le altre performance: ore 19 e 20, domenica 16 ore 17; 18; 19).

Sempre alle 18 presso Palazzo Santa Margherita si terrà la presentazione delle opere multimediali di Ryoichi Kurokawa (che si muove tra installazione, suoni, video, fotografia) a cura di Node. Alle 21 in Piazza Roma appuntamento con Martina Dell'Ombra che racconterà come è diventata quello che è in "Vera come un fake".

In Piazza Grande alle 22 "Il condannato. Cronache di un sequestro", Ezio Mauro ricostruisce la vicenda del rapimento di Aldo Moro in una storia per parole e immagini che - attraverso volti e luoghi, prime pagine e fotografie.

A Carpi invece letture e musiche "Partitura incompiuta. Sulla vita di Giacomo Gasparini" alle 21 nella Sala delle Vedute dei Musei.

A Sassuolo in Piazza Garibaldi alle 22 va in scena lo spettacolo "Chi ha incastrato la verità?" con Neri Marcorè e David Riondino. Spettacoli anche dedicati ai bambini come quello che si terrà stasera presso il Palazzo dei Musei alle 21, la narrazione per bambini e famiglie di Marco Bertarini "La verità è un lampo" che racconterà come le verità arrivino inaspettate, attraverso scoperte o invenzioni considerate prima incredibili o impensabili.

Spettacolo di musiche e parole presso il chiostro di Santa Margherita alle 21 con "FalsoPiano", degli Amici della musica di Modena che propongono modi per riconoscere lo stile, capire l'originale o creare un falso.

Domani alla Delfini alle 16 e 17,30 e domenica alle 16 si terrà lo spettacolo "Niente è come sembra", di ombre e illusioni con Clementina Mingozzi e Tatsunori Kano che propongono movimenti di silhouette e letture di haiku. Alle 18 (e domenica alle 16 presso l’Ostello San Filippo Neri si terrà lo spettacolo dedicato alla maschera della bugia per eccellenza, Pinocchio "Bugie ad arte. Pinocchio e altri mentitori". Alle 20,30 presso il chiostro di Palazzo Santa Margherita si terrà la sonorizzazione live a cura degli allievi e musicisti del Centro Musica del celebre film di Theodor Dreyer “La Passione di Giovanna d’Arco”.

Alle 21 presso il Teatro San Carlo spettacolo di letture, brani e testimonianze sulla vita della donna che fu rinchiusa nei campi di concentramento nazisti: "Etty Hillesum. Testimone per il nostro tempo".

Alle 21 in Piazza Roma lettura di Angela Finocchiaro del testo di Friedrich Dürrenmatt: "L'oracolo svelato. Angela Finocchiaro legge La morte della Pizia".

Al Teatro Storchi di Modena gli attori di ERT Fondazione, alle 22, con la favola satirica di George Orwell: "La fattoria degli animali (ovvero la verità secondo i suini)", in una divertita e feroce disamina su come i più buoni intenti si possano camuffare nella peggiore tirannia, tra manipolazioni e ribaltamenti di verità.

A Carpi, presso l’auditorium Loria alle 19 e domenica stessa ora percorso di musica e letture “Abolire il cielo. Galileo e la verità”. A Sassuolo, in Piazzale della Rosa alle 22 Amanda Sandrelli in "Pinocchio" racconta, accompagnata da un ensemble strumentale, le avventure del celebre burattino.

Domenica alle 21 presso il Teatro Comunale concerto "Dal Lied von der Erde" di Mahler nella trascrizione di Marco Tutino: l'esecuzione, con l'Orchestra Mo Mus, solleverà interrogativi su quanto di "falso" o di "reinventato" c'è nella trascrizione del classico. A Sassuolo invece domenica alle 21 presso Piazzale della rosa concerto dell'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna "Il canto delle sirene. Quando la musica ha soccorso l'umanità" che alterna momenti di ascolto a momenti di partecipazione attiva.

Durante il festival rassegna cinematografica con vari titoli alla Sala Truffaut a cura di Alberto Morsiani "La verità mi fa male, lo so…" che mette alla prova la pretesa oggettività del documentario. —

S.F.

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