Gazzetta di Modena

Modena

Festival Filosofia 2018
LEZIONI MAGISTRALI 

Tra le stelle del pensiero ci sono anche 24 debuttanti

STEFANO LUPPI

Prosegue l’azione da “talent scout” del festival: accanto ai veterani della filosofia  invitati anche relatori alla prima apparizione. Nutrita presenza di docenti stranieri

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L’edizione della maggiore età del Festivalfilosofia, quest’anno dedicata al tema “Verità”, si svolge da oggi a domenica e presenta numeri record: 50 lezioni magistrali filosofiche (24 docenti mai venuti alla manifestazione), 200 appuntamenti tutti gratuiti in 40 luoghi di Modena, Carpi e Sassuolo, un menù filosofico preparato in 70 tra ristoranti ed enoteche dal 90enne accademico dei Lincei Tullio Gregory.

Ce n’è di che sfamare ampiamente mente e corpo durante i tre giorni di eventi che fanno del festival uno dei principali eventi della cultura non solo italiana. Quest'anno tra i protagonisti si ricordano, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano (Lectio "Coop Alleanza 3.0"), Stefano Massini, Salvatore Natoli, Nando Pagnoncelli (Lectio "Rotary Club Gruppo Ghirlandina"), Massimo Recalcati, Emanuele Severino, Carlo Sini, Armando Torno (Lectio "Confindustria Emilia Centro"), Silvia Vegetti Finzi e Remo Bodei, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio.

Tra i filosofi stranieri, i francofoni Christian Delage, Jean-Luc Nancy, Judith Revel, Dan Sperber, Annette Wieviorka e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio; e i tedeschi Wolfram Eilenberger, Julian Nida-Rümelin (Lectio "Gruppo Hera") e Peter Sloterdijk.

Come ogni anno c’è la sezione "la lezione dei classici": esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della verità.

LEZIONE DEI CLASSICI

Si andrà dai sofisti e Aristotele fino al fondamento teologico del razionalismo cartesiano mentre sul piano politico verrà messa in risalto la relazione tra autorità e verità nella dottrina di Hobbes. Con una lezione su Nietzsche si discuterà la più influente versione della coincidenza tra verità e illusioni, mentre gli scritti di Foucault sulla "parresia" serviranno per illuminare la concezione della verità come pratica. Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolgerà performance, musica e spettacoli dal vivo.

Tra i partecipanti: Makkox (con i suoi cartoon e commenti satirici), Neri Marcorè e David Riondino (con uno spettacolo dal vivo), Ezio Mauro (con un reading sul sequestro e omicidio di Aldo Moro), Il terzo segreto di satira (con un live sulla politica nel web), Amanda Sandrelli (con un recital su Pinocchio), Concita De Gregorio (che si occuperà dell'autoritratto in fotografia), Martina Dell'Ombra (con la storia di come è diventata quel che non è), Valerio Massimo Manfredi (con un monologo sugli oracoli di Delfi) e Angela Finocchiaro (con "La morte della Pizia" di Durrenmatt). Non mancheranno i mercati di libri e le iniziative per bambini e ragazzi.

SPAZIO ALL’ARTE

Oltre trenta le mostre proposte in occasione del festival, tra cui le personali di Jon Rafman e Ryoichi Kurokawa - accomunate dal filo rosso della rivoluzione tecnologica - prodotte da Fondazione Modena Arti Visive. In un intervento site specific vengono presentate nel Palazzo Ducale di Sassuolo opere e installazioni di Sidival Fila mentre sempre a Sassuolo una personale di Wainer Vaccari si impernia su ritratti e caricature d’autore in parte pubblicati dalla Gazzetta di Modena. A Carpi una grande retrospettiva dedicata a Berengario da Carpi fa il punto sui rapporti tra scienze e arti nel Rinascimento. Al fine di facilitare i tanti frequentatori della manifestazione - intorno alle 200mila presenze negli ultimi anni, con ristoranti e alberghi esauriti - le lezioni filosofiche sono strutturate per gruppi di questioni: il tentativo è quello di portare in primo piano un lessico concettuale a più voci dove si confronteranno prospettive filosofiche plurali e anche divergenti. Intorno a verità, manipolazione, falsificazione, fake news, concetto di testimonianza ce ne sarà dunque per tutti i gusti. —

STEFANO LUPPI

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