Dehors, varato disciplinare che spiega il regolamento
Siglato ufficialmente l’accordo con i commercianti sulle distese fuori dai locali Morelli: «Un’opportunità in più per abbellire la città». Nuovo arredo sul rialzato
Un disciplinare che argomenta con chiarezza le novità del regolamento sui dehors: un documento che sancisce la pace tra commercianti e Comune dopo le polemiche montate nei mesi estivi dopo l’introduzione delle nuove norme e la discussione in Consiglio.
Il vicesindaco e assessore al centro storico Simone Morelli ha incontrato nei giorni scorsi i commercianti del centro e, insieme a loro, ha condiviso i punti del regolamento, analizzando quanto è stato introdotto.
Dal confronto è uscita un’importante novità alla quale ci si dovrà attenere per quanto riguarda le distese all’aperto. È stato varato, infatti, un disciplinare che illustra le linee guida del documento approvato dal Consiglio comunale. Il disciplinare è stato illustrato pochi giorni fa anche agli esponenti delle associazioni di categoria che lo hanno condiviso.
«L’obiettivo è quello di fornire più opportunità ai locali che prima non ne avevano: questo allo scopo di abbellire la città e di poter beneficare degli spazi che offre - spiega l’assessore Morelli - Insieme al cantiere del Torrione e alla pinacoteca e agli altri grandi progetti per il centro storico, è stata portata a casa, quindi, una nuova possibilità di attrattiva per il cuore della città. Raccogliendo le sollecitazioni dei commercianti abbiamo realizzato un disciplinare per spiegare bene quali sono le novità. Un documento utile per fare chiarezza rispetto a tutte le cose non vere che sono state dette: gli esercenti hanno capito la strumentalizzazione che è stata fatta della vicenda» replica Morelli, rispondendo alle polemiche che si sono susseguite nei mesi estivi.
Fermo restando, quindi, che nello spazio rialzato di piazza Martiri verrà posto un nuovo arredo urbano in via d’acquisto da parte del Comune, sono stati sottolineati alcuni punti chiave.
I bar si potranno espandere con tavoli e sedie, sotto gli 80 centimetri, solo a lato dei dehors già esistenti. Questo uno degli oggetti del contendere che è stato chiarito durante l’incontro coi commercianti i quali, in seguito al confronto, hanno deciso di sospendere la petizione.
Questi tavoli, inoltre, saranno esposti dopo la chiusura delle attività commerciali o in occasione di eventi speciali.
Tra le preoccupazioni principali degli esercenti promotori della petizione c’era, infatti, la possibilità che il regolamento sui dehors concedesse un’eccessiva liberalizzazione, concedendo ai locali di posizionare tavolini e sedie davanti agli esercizi commerciali dei confinanti. L’aver ricevuto rassicurazioni sul fatto che non si tratterà di liberalizzazione selvaggia ha fatto tirare loro un sospiro di sollievo. Le associazioni di categoria plaudono all’introduzione del disciplinare. «Sono contento perché è stata trovata una mediazione sulla materia» spiega Massimo Fontanarosa, direttore di Confcommercio Carpi presente all’incontro in cui Morelli ha illustrato le caratteristiche del documento. —
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